L’acqua del porto si tinge di rosso
(Foto/Video)
CIVITANOVA - Delle ampie chiazze che sfumano verso il marrone sono comparse nella fascia costiera fino quasi a Porto Potenza

L’acqua tinta di rosso-marrone all’interno del porto
Sarà la stessa alga che nei giorni scorsi ha tinto di rosso-marrone le acque del mare tra il porto di Ancona e Marzocca? Resta da capire, ma in diversi hanno notato stamattina ampie chiazze di quei colori tra Civitanova e Porto Potenza.

Sia all’interno del porto di Civitanova che lungo il litorale nord, nella fascia più vicina alla riva (entro le prime centinaia di metri, per intenderci), sono infatti comparse ampie chiazze di un colore che va dal rosso scuro al marrone, che poi si muovono trascinate dalle correnti.

La guardia costiera sta monitorando la situazione, ma l’ipotesi, più che di sversamenti da parte di fossi o altri corsi d’acqua, è che si sia espansa verso sud anche la proliferazione di alcuni tipi di microalghe che già nei giorni scorsi avevano colpito il nord della regione. Nella fascia a nord del porto di Ancona erano infatti emerse colorazioni analoghe e le analisi dell’Arpam avevano rilevati la fioritura di questi microrganismi, non pericolosi per l’uomo, favorita dalle condizioni meteorologiche delle ultime settimane di pioggia intensa, che ha portato disponibilità di nutrienti nelle acque costiere. In tali condizioni le popolazioni fitoplanctoniche possono aumentare molto rapidamente. Ovviamente, resta da confermare se si tratti dello stesso fenomeno anche per quanto visto in queste ore a Civitanova.
(Foto e video di Alessandro Panichelli)




…e ti pareva…che siano le prime mosse elettorali ‘sott’acqua’…mah!!! m.g.
Non sottovaluterei, quelle chiazze potrebbero essere tracce di Houthi del Mar Rosso che si preparano ad attaccarci.
…quindi, Massimo, Mar Rosso, Mar Nostro Rosso, gli Houtthimani, Sottomessi (e non solo sott’acqua…)…siamo fritti, anche se, a ben vedere, le chiazze rosse sfumano, poi, verso il…marrone…a buon…lasciamo perdere, dai!!! Buon pomeriggio a te. m.g.
Nota di analisi geopolitica e sicurezza marittima (Scenario Medio Adriatico).
In riferimento alle recenti ipotesi di minaccia asimmetrica formulate nel dibattito pubblico costiero, si rende necessaria una puntualizzazione scientifica in materia di studi strategici per prevenire fenomeni di allarmismo ingiustificato.
Nello scenario attuale, un’azione offensiva o di interdizione da parte di attori statali o parastatali dell’area del Mar Rosso (nello specifico, la componente Houthi) contro il quadrante marittimo di Civitanova Marche risulta altamente improbabile, per non dire militarmente esclusa, in virtù dei seguenti fattori dottrinali:
• Assenza di colli di bottiglia (Chokepoints): La strategia dei gruppi insurrezionali si basa storicamente sul blocco di stretti obbligati (come Bab el-Mandeb) per massimizzare il potere di ricatto economico. Il Medio Adriatico non presenta strozzature geografiche idonee a replicare tale modello operativo.
• Sostenibilità logistica: La proiezione di potenza navale o missilistica richiede catene di approvvigionamento e linee di comunicazione stabili, totalmente assenti tra la penisola arabica e il litorale nord civitanovese.
• Eziologia del fenomeno cromatico: Le evidenze biochimiche fornite dalle autorità di monitoraggio ambientale (Arpam) riconducono la colorazione rosso-marrone delle acque a una comune fioritura fitoplanctonica favorita dai nutrienti fluviali.
La popolazione può pertanto considerare il fenomeno come un’anomalia biologica stagionale e non come l’avanguardia di un conflitto intercontinentale. I livelli di allerta per la sicurezza nazionale rimangono invariati.
(Gemini AI – Centro Studi di Geopolitica Comparata e Dinamiche Lineari)
…quindi, Massimo, Arpamiamoci…e patite… m.g.