Rubano gioielli a un’anziana,
bloccati lungo la provinciale:
arrestati due uomini e una donna

TREIA - È successo ieri, vittima del raggiro una donna di 81 anni. I tre sono stati individuati dai carabinieri. Nell'auto sono stati trovati gioielli in oro per un peso complessivo di 108 grammi e un valore superiore a 10mila euro

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di Alessandro Luzi

Raggiro del finto carabiniere: tre arresti a Treia. In manette sono finiti due uomini di 33 e 53 anni e una donna di 39 anni, tutti residenti nel napoletano. A cadere nella trappola un’anziana di 81 anni a cui è stato derubato l’oro. L’operazione della sezione operativa del Norm della Compagnia di Macerata è scattata nella mattinata di ieri quando alla Centrale operativa del Comando sono iniziate ad arrivare una serie di segnalazioni relative a tentativi di raggiro messi in atto con la tecnica del finto carabiniere.

Gli accertamenti condotti dai militari hanno consentito di individuare una Peugeot 208 a noleggio che girava, con fare sospetto, nelle aree interessate dalle segnalazioni. Intorno alle 14, la Centrale operativa riceveva la richiesta di intervento da parte di un 59enne di Treia per una truffa appena consumata ai danni della madre di 81 anni. L’anziana era stata contattata al telefono da un sedicente carabiniere che, parlando del coinvolgimento dell’auto del marito in una rapina, era riuscito a far allontanare il figlio dall’abitazione per raggiungere la caserma di Macerata. Approfittando del fatto che la donna fosse rimasta sola, i malviventi l’hanno ricontattata, sono riusciti a entrare in casa e hanno rubato i gioielli.

carabinieri norm macerata archivio

Scattate le ricerche, con il supporto dei carabinieri della stazione di Treia, la Peugeot è stata intercettata e bloccata lungo la provinciale 361. La perquisizione veicolare e personale effettuata dai carabinieri ha consentito di rinvenire un fazzoletto in stoffa contenente gioielli in oro per un peso complessivo di circa 108 grammi e un valore superiore ai 10mila euro, interamente riconosciuti dalla vittima e recuperati.

I carabinieri hanno sequestrato quattro smartphone e una bilancia digitale da cucina. I due uomini sono stati trasferiti al carcere di Montacuto, mentre la donna si trova all’istituto penitenziario di Pesaro Villa Fastigi. I tre deve rispondere di furto.

(ultimo aggiornamento alle 14)


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