«Decine di carcasse di ovini abbandonate»
Condannato un 38enne

MACERATA - I resti sarebbero stati lasciati all'interno di una cisterna. Il giudice ha deciso per 8 mesi di arresto per l'imputato

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Foto d’archivio

di Alessandro Luzi

Decine di carcasse di ovini abbandonate in una cisterna interrata: condannato un 38enne. Così ieri ha deciso il giudice Vittoria Lupi del tribunale di Macerata. L’uomo è stato condannato a 8 mesi di arresto per gestione dei rifiuti non autorizzata e abbandono di rifiuti non pericolosi.

Due gli episodi che sono stati contestati dal pm Francesca Di Ciommo all’imputato: uno sarebbe avvenuto a Macerata il 14 febbraio 2022 e l’altro il 20 maggio 2022, sempre nel capoluogo.

Secondo l’accusa nel primo caso il 38enne, proprietario degli animali, avrebbe abbandonato numerosi ovini morti in una cisterna interrata in contrada Rotacupa. Proprietario del terreno un 73enne residente a Macerata, anche lui imputato e assolto «perchè il fatto non costituisce reato».

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L’avvocato Emanuele Senesi

La segnalazione delle carcasse abbandonate in stato di decomposizione era arrivata dall’ex Area vasta 3 (oggi Ast). Così l’11 aprile 2022 il sindaco Sandro Parcaroli ha emesso un’ordinanza nei confronti del 38enne e del 73enne per provvedere alla rimozione dei resti degli ovini. Cosa che per l’accusa non sarebbe però avvenuta.

Imputato per questa vicenda anche un 56enne venezuelano residente nell’Anconetano in quanto affittuario del terreno. Anche a lui veniva contestato di non aver rispettato un’ordinanza del sindaco di Macerata, stavolta del primo luglio, per rimuovere le carcasse. Accertamento che sarebbe avvenuto il 26 settembre 2022. L’uomo è stato assolto perché «il fatto non costituisce reato». Il 38enne è difeso dall’avvocato Emanuele Senesi.


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