«L’uscita di Rotili legittima,
ma senza vere spiegazioni:
forse non crede più in un’alternativa»
POLITICA - A cinque giorni dalla decisione di lasciare il gruppo, l'amarezza di Scegliamo Matelica: «Non capiamo quali siano i fatti concreti dietro questa mossa. Col nostro appoggio ha sfiorato l'elezione in Consiglio provinciale»

Marcello Catena, leader di Scegliamo Matelica
Arriva dopo cinque giorni dall’ufficialità il commento della lista Scegliamo Matelica all’uscita del gruppo della consigliera Corinna Rotili. Un tempo utile a ponderare le parole e renderle meno legate alle emozioni del momento.
«È una scelta legittima sul piano politico, che tuttavia riteniamo non trovi adeguata spiegazione nelle motivazioni rese pubbliche dalla stessa consigliera – afferma in una nota la lista di opposizione – come è normale che sia in politica, in questi oltre due anni di consiliatura ci sono state, a volte, all’interno del nostro gruppo, discussioni che, partendo da posizioni diverse, hanno comunque trovato una sintesi grazie al confronto. La collaborazione c’è sempre stata, come c’è sempre stata stima per la consigliera Rotili che, da candidata al Consiglio provinciale, con tutto il nostro appoggio e l’appoggio delle forze che sostengono Scegliamo Matelica, ha sfiorato l’elezione».

Corinna Rotili
Rotili aveva parlato presunte divergenze, politiche e di metodo, divenute nel tempo insanabili. «Tuttavia non vengono indicati quali siano concretamente i fatti, le scelte, le circostanze e le prese di posizione che avrebbero reso impossibile la prosecuzione del percorso comune – continua Scegliamo Matelica – proprio per comprendere eventuali criticità e scongiurare una rottura che nessuno di noi auspicava, il gruppo ha più volte manifestato la disponibilità ad affrontare ogni questione attraverso un confronto franco, diretto e chiarificatore. Tali occasioni, purtroppo, non hanno mai trovato un’effettiva volontà di approfondimento e di condivisione da parte della consigliera, la cui disponibilità ed il cui contributo al lavoro del gruppo sono andate progressivamente diminuendo. Per questo motivo, ad oggi, non siamo ancora nelle condizioni di conoscere, aldilà delle generiche motivazioni illustrate pubblicamente, quali siano le reali ragioni che hanno portato alla ingiustificata, per noi, decisione di separazione politica. Talmente ingiustificata, da un punto di vista politico, che, con l’auspicato chiarimento, saremmo stati lieti di continuare a fare, insieme a lei, il nostro lavoro di opposizione. Respingiamo inoltre l’idea che il gruppo abbia interpretato il ruolo di opposizione come una contrapposizione pregiudiziale o uno scontro fine a sé stesso. In questi anni Scegliamo Matelica ha svolto la propria attività di opposizione con impegno, avanzando proposte, votando i provvedimenti che abbiamo ritenuto utili per Matelica, facendo osservazioni e collaborando nelle commissioni, interrogando e, a volte, contestando, quando necessario, le scelte dell’amministrazione. Tutto sempre nell’interesse della città. Rispettiamo la decisione personale della consigliera Rotili, ma non possiamo condividere una narrazione che attribuisce la rottura a motivazioni che non sono mai state oggetto di un confronto politico concreto all’interno del gruppo».
Un ultimo messaggio va agli elettori. «A tutti quelli che ci hanno dato fiducia alle ultime elezioni comunali, soprattutto quelli che, votando Scegliamo Matelica, hanno dato la loro preferenza alla consigliera Rotili e che ora potrebbero essere sorpresi, spiazzati e perplessi, vogliamo confermare che continueremo a rappresentarli, con impegno e determinazione, con l’obiettivo di costruire una alternativa a questa amministrazione. Una alternativa a cui la consigliera Rotili forse non crede più».