Tetraplegico dopo l’incidente,
una raccolta fondi per Pietro Pavoni
SAN SEVERINO - Il ciclista, che era stato anche Nazionale di ciclocross, ha subito una lesione midollare: la famiglia cerca aiuto per spese mediche e adeguamenti alla casa. Nonostante la diagnosi, la sua determinazione e il nostro spirito non sono cambiati»

Pietro Pavoni
Pietro Pavoni, originario di San Severino, è un ciclista che nel 2004 ha vestito la maglia azzurra ai Campionati del Mondo di ciclocross di Pontchâteau, in Francia. Recentemente, un gravissimo incidente in bicicletta gli ha causato una lesione midollare con conseguente tetraplegia.

Pavoni con la moglie Carolina
Per garantirgli più autonomia possibile, la famiglia ha avviato una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe, che ha raggiunto e superato i 21mila euro. Anche se, visti i costi altissimi di interventi e visite varie, l’obiettivo è raggiungere quota 150mila. «Nonostante la diagnosi – dicono la moglie Carolina Anahí Vicentini e i tre figli – la determinazione di Pietro e lo spirito della nostra famiglia non sono cambiati. Le spese necessarie per affrontare questa complessa disabilità e riorganizzare la nostra quotidianità sono straordinarie».
L’obiettivo è utilizzare i fondi per diversi interventi. In primis la riabilitazione neurologica avanzata, che consiste in cicli continuativi di terapia per favorire ogni possibile progresso. Poi, interventi chirurgici e trasferte: viaggi, logistica e spese legate ai futuri trattamenti. Inoltre, l’acquisto di un veicolo accessibile: e l’adattamento di un mezzo che permetta a tutta la famiglia di viaggiare insieme. Infine, interventi per l’autonomia domestica come l’abbattimento delle barriere architettoniche in casa e l’acquisto delle attrezzature necessarie a una persona con tetraplegia, spesso non coperte dal Servizio sanitario nazionale.