Nel mirino il Parco dei Sibillini,
tagliati 42 pali con la motosega:
«Atto premeditato e spregevole»
VANDALI - A denunciare l'accaduto è stato l'ente parco. Sono stati asportati anche i cartelli di delimitazione del confine dell'area protetta, per oltre due chilometri. Indagano i carabinieri forestali

I pali tagliati con la motosega
di Monia Orazi
Quarantadue pali abbattuti con una motosega, altrettanti cartelli di delimitazione asportati e oltre due chilometri di confine dell’area protetta privati della segnaletica (è successo nella zona di Ascoli). Nuovo episodio di vandalismo nel Parco nazionale dei monti Sibillini, dove ignoti hanno preso di mira le tabelle che indicano i confini dell’area tutelata.
Un’azione che, per le modalità e l’estensione dei danneggiamenti, appare organizzata. A segnalare l’accaduto all’ente Parco che ha sede a Visso sono stati i carabinieri forestali, che hanno avviato accertamenti per risalire ai responsabili. Durissima la condanna del Parco, che definisce l’episodio «un atto premeditato e spregevole», interpretandolo come un messaggio di ostilità verso la tutela della fauna e della flora.

Non si tratta soltanto di un danneggiamento al patrimonio pubblico, ma anche di un costo che ricadrà sulla collettività per il ripristino della segnaletica. L’ente Parco rivolge inoltre un avvertimento agli autori del gesto: l’assenza delle tabelle non cancella i vincoli e le norme di tutela dell’area protetta, né autorizza comportamenti illeciti. Il Parco sta già provvedendo alla sostituzione dei pali abbattuti e assicura che proseguirà la propria attività di salvaguardia del patrimonio naturale.

Infine, l’appello a residenti e frequentatori dei Sibillini affinché collaborino nella difesa dell’ambiente: «Custodirla non è un mero dovere bensì un atto di civiltà cui nessuno di noi può e deve sottrarsi».