Campionati italiani paralimpici,
l’Anthropos è insuperabile:
cinque titoli italiani su 10 gare
ATLETICA - A Jesolo la società civitanovese ha fatto il pieno, portandosi a casa cinque ori e quattro argenti di squadra. E solo l'assenza di Assunta Legnante ha impedito di confermare la Coppa Italia Lanci Assoluta femminile

La spedizione Anthropos a Jesolo
L’Anthropos Civitanova si conferma insuperabile alle Finali nazionali dei Campionati italiani societari e della Coppa Italia Lanci 2026 targate Fispes (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali). La due giorni si è chiusa domenica scorsa allo stadio Armando Picchi di Jesolo con ben cinque titoli di squadra in bacheca per il sodalizio marchigiano.

Una stagione intensa e lunghissima, iniziata lo scorso febbraio con la prima prova della Coppa Lanci, proseguita con altre tre prove intermedie tra maggio e l’inizio di settembre per giungere all’atto finale a Jesolo nel fine settimana del 3 e 4 ottobre. L’evento ha chiuso la stagione dell’atletica paralimpica targata Fispes assegnando i 10 titoli per società in palio: Coppa Italia Lanci Promozionale femminile e maschile, Coppa Italia Lanci Assoluta femminile e maschile, Campionato Italiano Giovanile femminile e maschile, Campionato Italiano Promozionale femminile e maschile e Campionato Italiano Assoluto femminile e maschile.
La stagione ha visto l’Anthropos competere in ben 9 su 10 delle classifiche sfidando avversari che, invece, hanno puntato su un minor numero di settori, rendendo ancor più difficile e intensa per l’Anthropos la competizione e queste finali. Fatto sta che il team marchigiano torna a casa con una serie di prestazioni importanti che sono valse cinque titoli per società sui 10 assegnati, oltre a quattro secondi posti. Gli stendardi più prestigiosi: il quinto titolo italiano assoluto maschile consecutivo, la settima Coppa Italia Lanci Assoluta maschile di fila, la settima Coppa Italia Lanci Promozionale maschile in successione, ma anche il secondo titolo italiano assoluto femminile bissando il 2025 e il primo titolo italiano Promozionale femminile. L’assenza di Assunta Legnante per l’infortunio alla vigilia ha privato l’Anthropos della possibilità di difendere la Coppa Italia Lanci Assoluta femminile conquistata nel 2025, ma è arrivato un secondo posto, così come nel Campionato Italiano Promozionale maschile, nella Coppa Italia lanci Promozionale femminile e nel Campionato Italiano Giovanile maschile. Tra le prestazioni individuali da citare il primato italiano di Greta Antolini negli 800 m T13 con 2’29”37. Gli altri titoli sono andati a Ragusa (Coppa Lanci Assoluta e Promozione femminile), Bergamo (Campionato Italiano Promozione e Giovanile maschile) e Brescia (Campionato Italiano Giovanile femminile).

Numerosi gli atleti Anthropos protagonisti della cavalcata stagionale: la già citata Greta Antolini, Michelle Calzolaio, Arjola Dedaj, Elisa Fuselli, Camilla Giorgetti, Manuela Lanari, Assunta Legnante, Annamaria “Chicca” Mencoboni, Florence Repetto e Agnese Zandoli per le ragazze; Michele Baldelli, Greg Bello, Enrico Benes, Davide Benigni, Salvatore G. Bianca, Gabriele Brengola, Matteo Cappelletti, Francesco Carciofi, Luigi Casadei, Salvatore Cutaia, Emanuele Di Marino, Francesco Di Rosa, Ndiaga Dieng, Amine El Idrissi, Giacomo Falcionelli, Gabriele Fella, Alessandro Gabaldi, Rigivan Ganeshamoorthy, Pietro Lo Sicco, Fausto Morlacco, Lorenzo Nazarczuk Stipa, Lorenzo Pettinari, Niccolò Pirosu, Adriano Porcelli, Lorenzo Presicce, Michele Ricciardi, Jonatha Riderelli, Federico Ripani, Ilia Scuderi Panebianco, Fallou Seck, Fabio Staffolani e Angelo Trasmundi per i ragazzi. Da menzionare anche gli atleti guida per i tesserati non vedenti: Arianna Crudelini, Francesca De Vito, Marco Bianchi, Daniele Caimmi, Francesco Natalucci, Massimiliano Serra, Giorgio Vergari, Tommaso Vitale, Francesco Zallocco e Riccardo Zanchetta.
I tecnici che hanno preparato gli atleti sono Alberto Andruszkiewicz, Massimo Bianca, Daniele Caimmi, Euplio Capobianco, Rosanna Cavoli, Andrea Croia, Federico De Luca, Nazzareno Di Marco, Fabiola Dolcini, Andrea Donninelli, Mauro Ficerai, Giorgio Gioacchini, Maurizio Iesari, Valerio Macciocchi, Alessia Manfredelli, Roberto Minnetti, Pieraldo Nemo, Giuseppe Raffermati, Marcello Salati, Raffaele Secchi, Gianluca Tamberi.
«I due giorni di Jesolo sono stati un frullatore di fatica, ansia, tensione, gioie, emozioni, piccole delusioni, con una grande esultanza finale e un piccolo rammarico – dice il presidente Nelio Piermattei – notevoli la soddisfazione e l’orgoglio nel confermarsi, senza dubbio, la più forte società dell’atletica paralimpica italiana. Concludiamo la stagione con cinque titoli in bacheca tra cui tre dei quattro principali. Siamo riusciti a confermare il titolo italiano femminile vinto lo scorso anno dopo un decennio di dominio bergamasco, rafforzandolo anche con il nostro primo titolo Promozionale femminile. Avremmo voluto anche confermare la Coppa Lanci femminile strappata nel 2025 a Ragusa dopo una lunga egemonia del sodalizio siciliano, ma l’infortunio di Assunta Legnante alla vigilia della kermesse lo ha impedito. Il quinto Scudetto consecutivo e la settima Coppa Lanci di fila al maschile rendono la stagione sensazionale. Peccato per la mancata ciliegina del primo titolo giovanile, che è sfuggito per una manciata di punti dopo aver condotto la classifica per tutta la stagione. Ringrazio i ragazzi, i tecnici e le famiglie per aver dato tutto dimostrando un importante attaccamento ai colori e uno straordinario senso del gruppo. Ringrazio anche i nostri fortissimi avversari che ci stimolano a migliorare».