«Via Roma, la variante porterà
a un nuovo centro commerciale:
le solite logiche della giunta Parcaroli»
MACERATA - Michele Lattanzi alza le barricate in vista dell'approvazione dell'atto che lunedì arriva in Consiglio: «Un'area già densamente popolata e con una viabilità difficile: non si capisce quale sia l'utilità. Come a Piediripa, più supermercati per tutti ma profitti per pochi»

Michele Lattanzi, consigliere comunale de L’altra Macerata
Un centro commerciale in via Roma? È la prospettiva che agita la lista L’altra Macerata in visto dell’arrivo in consiglio comunale, nella seduta di lunedì, di una variante al Prg per l’area ex Pp6, nella zona tra le Casermette e la rotatoria di Collevario.
A esprimere i suoi timori è il consigliere comunale della lista Michele Lattanzi. «Esprimiamo forte dissenso in primis perché si andrà a ridurre fortemente la quota destinata ad attrezzature pubbliche o di interesse generale e si introdurranno due comparti commerciali ad intervento diretto convenzionato – spiega Lattanzi – in pratica avremo un nuovo centro commerciale, seppur di dimensioni ridotte visto che la superficie totale è di circa 8mila metri quadrati, in una zona in cui già insistono due supermercati ed altre numerose attività commerciali. Non si capisce quale sia l’utilità di un nuovo supermercato e quale sia l’interesse pubblico dietro questa variante, che se sarà votata andrà a sconvolgere un’area già densamente popolata e con una viabilità difficile vista la presenza di scuole, della piscina, di supermercati e del quartiere a più alta densità residenziale della città».
I problemi, secondo Lattanzi, sarebbero anche a livello di viabilità e rischio idrogeologico. «Si prevede un aumento di transito dei veicoli commerciali, i mezzi pesanti che più incidono su rumore, sicurezza e fluidità, da 37 a 189 senza prevedere gli effetti su incroci, sulla sicurezza per i pedoni, sui collegamenti con il traporto pubblico e sulla rete ciclabile, visto che tutto questo graverà sull’unica strada di collegamento con Sforzacosta, cioè via Roma, che sarebbe collegata con il supermercato dagli attuali accessi già insufficienti – finisce l’esponente del centrosinistra – inoltre il Prg originario subordina gli interventi ad un progetto di bonifica e consolidamento della zona che è geologicamente instabile: ma tutto questo non c’è, anzi si prevedono piani interrati fino al 50% della superficie fondiaria senza pensare agli effetti cumulativi di scavi, riporti, drenaggi e carichi vari. Insomma, la logica dell’amministrazione Parcaroli è sempre la stessa, sia a Piediripa che a Collevario: più supermercati per tutti in un momento in cui i consumi diminuiscono a causa dell’effetto dell’inflazione e dello stallo di stipendi e salari, e più profitti per pochi».
Se si farà spero ci mettano un Lidl visto che a Macerata non c’è.
Quindi il nuovo sottopasso di via Roma non è stato fatto per il bene dei cittadini ma perché c’erano altre cose in ballo successive?
Sai… a volte a pensar male ci si acchiappa