Giornata della salute mentale:
un weekend dedicato alle “zucche”,
dalla meditazione ai giochi per i bambini
MOGLIANO - L'appuntamento il 10 e 11 ottobre. Il sabato spazio a diverse iniziative di confronto e riflessione. La domenica il testimone passa al Parco fluviale di Santa Croce

Una passata edizione
Il borgo di Mogliano e il Parco fluviale di Santa Croce si preparano a colorarsi di arancione nel weekend del 10 e 11 ottobre per celebrare, tra cultura, gioco, musica e convivialità, la Giornata mondiale della salute mentale. Perché dentro ogni “zucca” c’è un mondo da ascoltare.

E se la zucca non fosse soltanto una zucca? Se fosse la testa, con tutti i pensieri che contiene? Le paure, le fragilità, le idee, i sogni, le domande. Quella parte umana che spesso corre troppo, che qualche volta si stanca, che ha bisogno di fermarsi, respirare, ridere, parlare, giocare e semplicemente sentirsi parte di qualcosa. È da questa idea, che nasce il filo conduttore del grande weekend che Mogliano dedica alla Giornata mondiale della salute mentale, proprio nel fine settimana del 10 e 11 ottobre.

Il centro storico di Mogliano diventerà il teatro della seconda edizione di “Un borgo fuori di zucca” organizzata da Amici di Santa Croce in collaborazione con Radici Libere e Contrada San Nicolò e patrocinata dal Comune di Mogliano. Una giornata in cui la zucca esce dai suoi confini autunnali e diventa un invito a parlare di benessere psicologico, relazioni, fragilità e consapevolezza, ma senza rinunciare alla leggerezza. Si comincia alle 9 in piazzale San Giuseppe, con yoga, meditazione e bagno sonoro, per iniziare la giornata rallentando. Alle 11 nel giardino di via Roma, propone “Poesie cucite”, un laboratorio di arteterapia. Alle 14,30, nel Giardino della Limonaia, sarà la volta di “Caffè & Kintsugi – La bellezza della fragilità”, mentre alle 16,15 si parlerà di consapevolezza alimentare con “Mindful Eating – Verso un’alimentazione consapevole”.

Tre appuntamenti diversi, ma un unico invito: guardarsi dentro senza paura. Poi la zucca cambia ancora forma. Alle 17 in via Roma, spazio alla simultanea di scacchi con il maestro Claudio Graziani, mentre dalla scalinata della chiesa di San Gregorio Magno partirà, sempre alle 17 “La City Escape – Logicamente Sana”: una sfida tra enigmi, indizi e angoli del paese, serviranno: intuito, collaborazione e capacità di mettersi in gioco.
Alle 17,30, a Lu Terro, la divulgazione scientifica affronterà un altro tema fondamentale con “Ci siamo capiti? Comunicazione, relazioni e benessere psicologico”. E quando il sole comincerà a scendere, il borgo si trasformerà in una festa. Alle 18,30, apericena e musica con Alessandro D’Amico – One Man Band alla Taverna San Nicolò. Alle 19 in piazza Garibaldi, apriranno gli stand gastronomici e lo street food. Alle 20 la danza aerea porterà in scena una domanda che sembra racchiudere perfettamente il senso dell’intero weekend: “E se perdere l’equilibrio fosse il modo per trovare il volo?” E infine, alle 22 la piazza si riempirà di musica con i FolkapPanka, seguiti dal DJ Marco Mosck.

E dopo aver dedicato un’intera giornata alla zucca, domenica arriva il momento di farla giocare. Il testimone passa al Parco fluviale di Santa Croce, dove torna “Il Bosco delle ZuccAmiche”,quest’anno con un’edizione tutta nuova: “Le Olimpiadi degli gnomi”; evento organizzato dall’ Associazione Amici di Santa Croce e dalla Confraternita del S.S. Sacramento con il patrocinio del Comune di Mogliano. Qui la salute mentale si racconta attraverso il linguaggio più naturale dei bambini: il gioco, la fantasia, la relazione, la meraviglia. Dalle 10, il Bosco aprirà le sue porte e accoglierà famiglie e bambini in un mondo fatto di giochi artigianali in legno, prove, percorsi, animazione e tante novità. Gli gnomi saranno i protagonisti di una sorta di piccole Olimpiadi dove non conta arrivare primi, ma partecipare, provare, cadere, rialzarsi, ridere e stare insieme. A mezzogiorno apriranno gli stand gastronomici con la cucina di Otto e Fiona, accompagnando la giornata con sapori, profumi e convivialità. Il messaggio che questo weekend vuole lasciare è semplice: prendersi cura della propria “zucca” significa anche prendersi cura di noi stessi e degli altri.