Spazio pubblicitario elettorale

Metanodotto, accordo Comune-Snam:
oltre 550mila euro
per il palazzetto delle Calvie

CAMERINO - Via libera della giunta alla convenzione: risorse come compensazione ambientale per i lavori della Recanati–Foligno. Interventi su struttura, impianti ed efficientamento energetico

- caricamento letture

scavi-metanodotto-1-325x202-1

di Monia Orazi

Un’intesa che apre alla riqualificazione di un impianto sportivo strategico. Il Comune di Camerino riceverà 550mila euro da Snam rete gas come misura di compensazione e riequilibrio ambientale legata ai lavori del metanodotto Recanati–Foligno.

Lo stabilisce lo schema di convenzione approvato dalla giunta comunale, che destina le risorse alla riqualificazione del palazzetto polivalente del centro sportivo in località Le Calvie. Il progetto, firmato dall’ingegner Stelvio Calafiore, prevede un intervento complessivo da oltre 562mila euro. Tra le opere in programma il rifacimento della copertura e delle tamponature esterne, la sistemazione dell’area di gioco, la sostituzione degli infissi e la riqualificazione degli spogliatoi. Previsti anche interventi sulle pavimentazioni, l’installazione di impianti fotovoltaici e solari termici, sistemi di domotica, opere di fonoassorbimento acustico, recupero delle acque meteoriche e adeguamenti antincendio.

La base giuridica dell’accordo è rappresentata dalla normativa che consente agli enti locali interessati da infrastrutture energetiche di stipulare intese compensative con i soggetti realizzatori. Il Comune aveva avviato la procedura nell’ottobre 2025, mentre Snam aveva manifestato la disponibilità a trattare con una nota del 28 novembre dello stesso anno, chiedendo l’individuazione di un intervento specifico e la relativa quantificazione economica. La convenzione prevede l’erogazione del contributo in tre tranche: una prima quota entro sessanta giorni dalla firma, una seconda all’avvio dei lavori e il saldo alla conclusione dell’intervento.

A sottoscrivere l’accordo saranno il sindaco Roberto Lucarelli e la rappresentante di Snam, l’ingegnera Paola Bonandrini. La firma resta subordinata al completamento dell’iter regionale per le opere connesse di interesse regionale, avviato dalla società il 16 dicembre 2024. Il metanodotto Recanati–Foligno, autorizzato con decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica il 2 agosto 2024, prevede la realizzazione di una condotta principale da 26 pollici per circa 78 chilometri, attraversando undici comuni della provincia di Macerata e il territorio di Foligno. Nel tratto che interessa Camerino ricadono circa 13,7 chilometri di linea principale e 2,2 chilometri di linee secondarie. I lavori, affidati alla Romana Costruzioni, sono stati avviati il 23 settembre 2024



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X