
L’avvocato Damiano Corsalini
Garantisce che l’auto venduta è assicurata «ma non è vero», poi si riappropria del veicolo ceduto: un 27enne finisce sotto accusa. Oggi si è svolta l’udienza predibattimentale, al tribunale di Macerata per R. A. B., romeno, imputato per truffa e appropriazione indebita.
Il giudice Federico Simonelli ha disposto la prosecuzione del giudizio.
Due i fatti contestati dall’accusa: prima la vendita dell’auto, per poi averla ripresa senza mai restituirla. Il primo episodio contestato risale al 7 luglio 2024 a Montecassiano e il secondo poco più di un mese dopo, il 30 agosto a Porto Recanati.
Il giovane, dice l’accusa sostenuta dal pm Lorenzo Pacini, avrebbe venduto per 2mila euro una Nissan X-Trail usata ad un 52enne di Ancona.
Nella vendita, il 27enne avrebbe garantito all’acquirente che il veicolo era assicurato per un anno per eventuali guasti. Cosa che per l’accusa non era vera.

L’avvocato Giuseppe Caruana
«Nell’agosto successivo – ha detto l’avvocato del 52enne, Damiano Corsalini, che oggi si è costituito parte civile – l’imputato, con il pretesto di procedere alle riparazioni o di restituire il prezzo versato, rientrava nella disponibilità del mezzo senza tuttavia adempiere agli impegni assunti, trattenendo il veicolo e omettendo sia la restituzione dello stesso sia del corrispettivo ricevuto, nonostante le reiterate richieste della persona offesa».
Così il giovane è finito sotto accusa anche per appropriazione indebita. L’imputato è difeso dall’avvocato Giuseppe Caruana. Per il giovane il processo si aprirà l’8 maggio.
(A. Lu.)
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