
Contestazione sulle firme delle buste che conservano i verbali per il referendum, chiamate notturne ai vari componenti e presidenti dei seggi (un quarto di quelli in provincia, circa) che hanno dovuto tornare a firmare le buste.
Il problema, secondo quanto è stato ricostruito, sta nel fatto che sulle buste non sarebbero state presenti le firme di tutti i componenti del seggio. Il problema è stato rilevato dalla Prefettura, le stesse buste, che sono sigillate e con tanto di timbro, vengono portate a elezioni concluse anche in Comune e in tribunale.
Da quanto emerso non veniva contestata l’idoneità dei verbali ma il fatto che sulle buste non ci fossero le firme di tutti i componenti del seggio. «Siamo stati particolarmente rigorosi» fanno sapere dalla Prefettura. Una situazione che è stata subito sanata. La questione ha interessato diversi comuni in provincia, all’incirca un quarto dei seggi. Nella notte è stato quindi necessario riportare le buste ai vari seggi, richiamare gli scrutatori e i presidenti per mettere le firme sulle buste. Nessun problema sulla validità dei voti, fanno sempre sapere dalla Prefettura.
(Redazione Cm)
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