
Il dato nazionale
La spunta il No al referendum sulla magistratura. In una elezione che ha visto un’affluenza record (58% a livello nazionale, 63% nella nostra provincia), si è affermato il fronte contrario alle proposte di riforma con percentuali che si aggirano nell’ordine del 54% con circa 55mila sezioni scrutinate su 61mila.
Nel Maceratese ha vinto il Sì con (50,62% contro il 49,38%), a fronte invece di un dato regionale che è sostanzialmente in linea con quello nazionale (53,74% per il No con 1.569 sezioni scrutinate su 1.570). Nei grandi centri si afferma il No, seppur con sfumature diverse. Nel capoluogo i numeri (definitivi) sono in linea con quelli nazionali: il Sì si ferma al 46,83%, il No tocca quota 53,17%. A Civitanova vince sul filo il No con il 51,07%, così come vince l’opposizione alla riforma anche a Recanati (52,67%), Porto Recanati (51,77%), Potenza Picena (52,09%), Tolentino (52,55%). Ma nei comuni più piccoli a prevalere è spesso stato il Sì, con Corridonia (53,06% dei votanti a favore della riforma), San Severino (53,23%) e Cingoli (61,16%) a fare da apripista ai centri minori.

La riforma riguardava sette articoli della Costituzione (87, 102, 104, 105, 106, 107 e 110). Tra le questioni che erano al centro delle modifiche proposte c’erano la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, la creazione di due Consigli superiori della magistratura e di una nuova Alta Corte disciplinare.
(In aggiornamento)
Referendum, affluenza record: nel Maceratese ha votato il 63%
Referendum, affluenza alta alle 23: in provincia quasi il 50% alle urne
Referendum, sale l’affluenza alle 19: in provincia oltre il 40% alle urne
Quando mi dispiace purtroppo c è gente molto ignorante in questo referendum non hanno capito nulla, povera Italia
Stefania Iommi lei che titolo di studio ha per parlare in questo modo?
Stefania Iommi illuminaci
Stefania Iommi una che scrive "quando" mi dispiace e dà degli ignoranti agli altri è comica prima che patetica ! E la prego non metta di mezzo il T9...
Stefania Iommi signora guardi come scrive, sembra una gag di Checco Zalone!!! Parla proprio lei di ignoranza?
Stefania Iommi si vede che quelli che non sono ignoranti sono rimasti a casa...
Politici non degni di mettere mano alla Costituzione, è una cosa seria, non per questi improbabili politicanti da strapazzo!
In questo momento storico, il maggiore alleato della destra è la poca partecipazione politica. Quando c'è affluenza e quando si muovono i giovani, il vento soffia sempre dall'altra parte.
Un'occasione persa. Niente di più. La maggioranza ha votato no senza leggere la riforma,solo per antipatia,non è un voto politico,il governo non cadrà né si dimetterà... È che in Italia basta nominare lo spauracchio del fascismo e subito tutti a gridare allarme...
Claudia Ramadori l'abbiamo letta e molto beneeee l'abbiamo compresa!!!
Claudia Ramadori invece chi ha votato SI ha studiato la riforma là giorno e notte! La verità e che la destra ne ha fatto un voto politico e adesso che hanno perso Devono prenderne atto!
Sara Ciminari veramente non è mai stato un voto politico lo avete detto voi che è un voto politico perché se perdeva il governo si doveva dimettere.
Claudia Ramadori ma hanno avallato con il no , una legge fortemente voluta dal fascismo e Non hanno capito un coso .
Nonostante l'apertura del sottopassaggio, vincono i Padri costutuenti
Sembra il risultato delle provinciali
Il "no" a Macerata ha vinto pure nelle sezioni del sottopasso di via Roma - mannaggia alle inaugurazioni tardive. Adesso il girasagre e la cameriera tra quanto si faranno rivedere ?
Filippo Ciccarelli tu per caso sai chi ha voluto lunificazione delle cartiere ?
Questo significa che anche gente di destra, quelli democratici, hanno votato no.
Nonostante la maggior parte dei comuni del maceratese sia di destra, ha vinto il no la dimostrazione che il governo Giorgia Meloni non sta facendo bene
Danilo Testasecca non era facile ma ti sei smentito da solo..
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La signora Iommi dà dell’ignorante a chi ha votato NO. Poi scrive una frase con lo stesso soggetto e verbi coniugati prima al singolare, poi al plurale. Ogni ulteriore commento, penso sia inutile
Bartolò brinda ed esulta, finalmente rassicurato di non essere solo…
Peccato che a Macerata il “trionfo” del SÌ sia arrivato con una valanga… di una decina di voti. Più che uno tsunami, direi una pozzanghera.Diciamo che si stanno cominciando a prendere le misure..
Comunque resta il fatto che il correntismo in magistratura esiste ed è l’unica che quando fa degli errori pacchiani non ne paga le conseguenze esempio: il procuratore generale di cassazione chiede di non condannare un’imputato e la corte fa l’inverso sapete bene a cosa mi riferisco adesso dopo 19 anni si discute ancora di ciò fate un po’ voi.P.S.il ragionevole dubbio non è un’optional.