
Alessandro Gentilucci con la fascia di presidente della Provincia
di Marco Pagliariccio (foto/video di Fabio Falcioni)
Alla fine il risultato è quello che si attendevano tutti: Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina, è stato eletto nuovo presidente della Provincia. Ma il portacolori del centrodestra ha avuto un margine più risicato dell’ampia maggioranza di cui gode la coalizione nel Maceratese, superando il candidato civico (sostenuto dal centrosinistra) Robertino Paoloni, sindaco di Loro Piceno.

La stretta di mano con il suo predecessore Sandro Parcaroli
Gentilucci ha ottenuto 48.371 voti ponderati, contro i 42.565 di Paoloni e ha scavato il solco più ampio grazie al voto dei piccoli comuni: nella cosiddetta “fascia azzurra” (Comuni fino a 3mila abitanti, per un totale di 30 centri e 325 elettori) ha infatti raccolto 136 voti contro gli 88 del primo cittadino di Loro Piceno.

Lo sconfitto Robertino Paoloni
Serrato, invece, il confronto nei centri maggiori, che comunque ha visto il neo presidente vincitore in tutte le fasce: in quella “arancione” (Comuni con popolazione compresa tra 3mila e 5mila abitanti, per un totale di 7 Comuni e 91 elettori) il duello è finito 47-36 per Gentilucci, che la spunta però per un solo voto sia fascia grigia (Comuni con popolazione compresa tra 5mila e 10mila abitanti, per un totale di 9 Comuni e 120 elettori) che in fascia rossa (Comuni con popolazione compresa tra 10mila e 30mila abitanti, per un totale di 6 Comuni e 102 elettori): 55-54 per Gentilucci nella prima, 48-47 nella seconda. Leggermente più ampia la forbice nella fascia verde, quella che comprende sostanzialmente Macerata e Civitanova: 31 voti per Gentilucci, 25 per Paoloni.

Il saluto con l’assessore maceratese Paolo Renna
A pochi minuti dall’elezione a presidente della Provincia, Alessandro Gentilucci parla delle sfide per il nuovo incarico. «Ci attendono sfide difficili, complesse. Il primo tema da affrontare è quello dei rifiuti. Poi dobbiamo chiudere la problematica acqua che è indirizzata verso un percorso virtuoso, abbiamo trovato l’accordo con tutti per l’acqua pubblica. Servono una serie di accelerazioni che dobbiamo dare: dalle strutture scolastiche che i sindaci chiedono, a quelle viarie. Faremo dei tavoli permanenti con i sindaci proprio per aprire la Provincia ai territori. Era una elezione complessa, grande soddisfazione e soprattutto grande risultato».

Importante affermazione per il centrodestra, reduce dalla bruciante sconfitta ad Ancona, dove il sindaco di Filottrano Luca Paolorossi non è riuscito a superare il presidente uscente, primo cittadino di Polverigi, Daniele Carnevali, confermato alla guida dell’ente con il 58% delle preferenze. A Fermo scontata la conferma del sindaco di Montegiorgio Michele Ortenzi (centrodestra), candidato unico in corsa: ha votato il 53% degli aventi diritto. Ad Ascoli trionfa Fabio Salvi, sindaco di Venarotta, che ha superato il presidente uscente Sergio Loggi, espressione dell’area di centrosinistra.


Da sinistra: Gianluca Pasqui, presidente del Consiglio regionale, Alessandro Gentilucci, Sandro Parcaroli e la senatrice Elena Leonardi




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Grandissimi, ora vinciamo le elezioni comunali di maggio.
Viva il Presidente di tutte le fasce!