Parte colpo di fucile a un cacciatore:
ucciso un uomo di 43 anni.
«E’ stato un incidente, reso interrogatorio»

MONTEGRANARO - E' successo durante una battuta di caccia alla volpe. Indagato un 82enne, guardia venatoria volontaria. Il suo legale: «E’ andato in procura e ha fornito prove sulla accidentalità del fatto. E’ stato lui a chiamare subito i soccorsi, è rimasto accanto alla vittima, purtroppo non c’era niente da fare»

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I soccorsi sul posto

A un cacciatore parte un colpo di fucile: ucciso un 43enne. La tragedia a Montegranaro durante una battuta di caccia alla volpe che si stava svolgendo questa mattina. È successo intorno alle 7,30 in località Santa Maria. La vittima è un russo. A esplodere il colpo un 82enne, esperto cacciatore e Guardia venatoria.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, intervenuti sul posto, questa mattina ci sarebbe stato un battibecco tra la vittima e il cacciatore per via della battuta di caccia. Di certo c’è che il colpo è partito in modo accidentale. Immediata la richiesta di soccorso.

Il 43enne è stato colpito alla gola per il 118, intervenuto sul posto, non è stato possibile salvargli la vita. La tragedia ha colpito la cittadina, il sindaco Endrio Ubaldi è subito andato sul posto «appena mi hanno avvertito, poco dopo le 9. Esprimo le più sincere condoglianze ed ho la massima fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine e di tutti coloro che si stanno adoperando, per compiere tutti gli accertamenti necessari, per far chiarezza sullo svolgimento dei fatti».

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Su quanto accaduto sono in corso le indagini dei carabinieri. Intanto intervengono i legali dell’82enne a cui è partito il colpo di fucile: «È stato un incidente» dice l’avvocato Rossano Romagnoli che, insieme al collega Andrea Andrenacci, assiste il cacciatore.

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L’avvocato Rossano Romagnoli

Romagnoli aggiunge che il suo assistito «è un cacciatore operatore faunistico, di esperienza decennale, sempre rispettoso delle regole, anche intransigente come Guardia volontaria venatoria. Si trovava in una battuta di caccia alla volpe autorizzata dalla Polizia provinciale e dall’Ambito. Il colpo è partito accidentalmente».

La vittima è un uomo di 43 anni di Leningrado «che lamentava – dice l’avvocato Romagnoli – il fastidio arrecato ai cavalli del vicino maneggio. L’indagato si è recato alla procura di Fermo e dinanzi il pm Marinella Bosi ha reso due ore di interrogatorio specificando ogni particolare del terribile incidente e fornendo prove ed indizi sulla accidentalità del fatto, difatti ha subito chiamato egli stesso il 118 ed i vigili del fuoco, è rimasto accanto alla vittima, ma non c’era più nulla da fare. Si è messo a completa disposizione degli inquirenti per favorire la ricostruzione del fatto». Per i difensori «l’accidentalità è chiara ma la dinamica è sotto indagine e per ora con il massimo riserbo».

(di redazione Cf)
(Foto di Simone Corazza)5b943147-b7dc-40a3-8471-eea072c4b7e2

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