
Il sindaco Sandro Parcaroli e l’assessore Andrea Marchiori
Dal sottopasso di via Roma al nuovo Centro fiere di Villa Potenza, passando per le piscine, le scuole e gli impianti sportivi. Con la fine del mandato amministrativo ormai vicina, l’amministrazione comunale maceratese traccia un primo bilancio del lavoro svolto negli ultimi cinque anni sul fronte delle opere pubbliche. Un periodo segnato da numerosi interventi che hanno riguardato infrastrutture viarie, edilizia scolastica e impianti sportivi, con l’obiettivo dichiarato di «migliorare la sicurezza stradale, riqualificare il patrimonio edilizio cittadino e rafforzare l’offerta di spazi per lo sport e la vita della comunità».
«In questi cinque anni l’amministrazione comunale ha portato avanti un grande lavoro di programmazione e progettazione che ha consentito di intercettare importanti risorse nazionali ed europee. Grazie a questa capacità progettuale è stato possibile avviare, realizzare e, in molti casi concludere, opere fondamentali per lo sviluppo di Macerata – spiega il sindaco Sandro Parcaroli -. Interventi strategici come il sottopasso di via Roma che verrà inaugurato la prossima settimana, insieme ai numerosi cantieri legati alla rigenerazione urbana, all’edilizia scolastica, agli impianti sportivi e alle infrastrutture, rappresentano il risultato concreto di un impegno amministrativo costante e di una visione chiara per il futuro della città. Un lavoro che non guarda soltanto a quanto è stato realizzato, ma che ha posto le basi per nuovi interventi e opportunità di sviluppo che vogliamo perseguire nei prossimi anni».
Proprio il sottopasso di via Roma (finanziamento da 8,5 milioni) rappresenta una delle opere più attese: dopo decenni e un lungo iter progettuale, l’infrastruttura aprirà al traffico il 19 marzo, segnando uno degli ultimi passaggi simbolici di questa legislatura. Accanto a questo intervento, l’amministrazione rivendica un ampio lavoro di riqualificazione che ha interessato diversi settori della città. Restando sul tema dei lavori ultimati relativi ai cantieri stradali, l’amministrazione ricorda, tra gli altri, via Carducci, via Velini (primo tratto), via Murri (marciapiedi), piazzale Nazario Sauro, il parcheggio del Palasport, la pavimentazione via XX Settembre e via Gramsci, viale Trieste (marciapiedi), via Mattei, via Spalato e via Tucci
«In questi anni sono stati portati avanti numerosi cantieri per il miglioramento della viabilità e dei marciapiedi, oltre a interventi di rigenerazione urbana e manutenzione diffusa nei quartieri – si legge nel bilancio amministrativo -. Un capitolo importante riguarda anche lo sport, con lavori di riqualificazione e nuovi impianti che hanno coinvolto sia le grandi strutture cittadine sia gli spazi di quartiere, con l’obiettivo di rendere più accessibile la pratica sportiva e migliorare le dotazioni a disposizione delle società e delle scuole».
Fondamentale, in questo quadro, è stato anche il ruolo dei finanziamenti nazionali ed europei, in particolare quelli legati al Pnrr e al Piano nazionale complementare sisma, che hanno consentito di sostenere interventi strategici per la città, dalla rigenerazione urbana al potenziamento dell’edilizia scolastica. Tra i progetti più significativi figurano nuovi poli per l’infanzia, la realizzazione di scuole moderne e sostenibili e interventi di riqualificazione di alcune strutture pubbliche.
Sul fronte delle strutture sportive si va dalla rigenerazione dell’Helvia Recina al nuovo campo da rugby e alla nuova palestra di arti marziali, fino alle piscine che attendono gli ultimi collaudi.
«Sono stati anni di intenso lavoro in cui gli indirizzi politici, coerenti con il programma di governo votato dai maceratesi, hanno trovato piena attuazione da parte dei Servizi tecnici del Comune – aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Marchiori -. Il piano di edilizia scolastica, le infrastrutture cittadine, gli interventi di rigenerazione urbana, la riqualificazione degli impianti sportivi e il piano di prevenzione del dissesto idrogeologico hanno rappresentato alcune delle grandi sfide che questa amministrazione ha affrontato e portato avanti con determinazione. Non si tratta soltanto di lavori completati: abbiamo costruito anche una programmazione solida e pianificata, con opere già progettate e finanziate che potranno essere realizzate nei prossimi cinque anni di governo della città».
La realtà è ben diversa da quella che vede la giunta. Io posso dare atto che solo 2 opere meritino di essere citate (sottopasso di via Roma e sottopasso di via Marche), ma per il resto vedo uno spreco enorme di denaro in opere realizzate in ritardo (vedi Fiera) o addirittura non ancora completate dopo anni (vd. piscine), opere stravolte rispetto al progetto iniziale e quindi praticamente superflue (vd. via Velini), o progetti del tutto inutili (vd. ciclovie). A volte è meglio non fare niente piuttosto che buttare soldi in cose che poi si riveleranno inutili o fatte male. P.S.: notizie della scalinata di Viale Carradori, crollata nel 2024, ne abbiamo?
2 incompetenti
Asfaltate le strade che sono in condizioni pietose, per tutto il resto c'è sbrigarsi a giugno scadono I fondi del P.n.r.r.
4 milioni e passa e hanno rifatto gli spogliatoi per rovinare la bellezza dello stadio. Quanto era più semplice fare una copertura al settore gradinata se il problema erano le infiltrazioni? Potenziavano ulteriormente il settore e lasciavano la bellezza dellingresso dal tunnel sotterraneouno dei pochi della categoria
Non eravamo abituati..
Ne riparliamo il 24 maggio quando lesercito degli scontenti marciava!
Complimenti
Marchiori
A casa.
Quasi 6 anni di sequestro della città, andate a vederle le opere , alcune stanno anche cadendo a pezzi le opere Preparatevi a sloggiare
Ha dimenticato di citare le stronbazzate piste ciclabili, gran bel lavoro, complimenti!
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Come volevasi dimostrare: anni di disagi e sofferenze inflitte ai cittadini maceratesi non hanno meritato nemmeno un briciolo di rispetto. Ma guarda caso, quando si avvicinano le elezioni, spuntano improvvisamente inaugurazioni, nastri da tagliare e fotografi pronti. Non per i cittadini, ma per la passerella. Il cinismo, quello sì, è stato completato nei tempi previsti.
Come non apprezzare il lavoro fatto da questa Amministrazione in questi sei anni dove ha svolto lavori importanti, impattanti ma ora gratificanti nella nostra meravigliosa citta’ che ora guarda al futuro con tanta fiducia per una riconferma del mandato per altri cinque anni, lo merita.
Ecco Cochi e Renato, hanno una grande vena comica, su questo niente da dire…
Bartoló co tutti si calli su la lingua, bevi solo frullati oppure riesci anche a masticà?