
(Foto e video di Federico De Marco)
Lube volley e Unicam si uniscono nel nome dei valori dello sport: via libera al progetto Unicamace – Academics and Champions for Excellence. Si tratta di un’iniziativa volta a una sinergia tra sport professionistico e formazione universitaria per favorire la crescita personale e professionale degli studenti.

Albino Massaccesi (vicepresidente della Lube Volley), i giocatori Alex Nikolov e Mattia Boninfante e Graziano Leoni, rettore dell’Università di Camerino
Il progetto nasce dalla volontà condivisa di valorizzare il patrimonio di competenze, esperienze e valori che caratterizzano lo sport di alto livello e di metterlo al servizio del percorso formativo universitario. Atleti e membri dello staff cuciniero entreranno nel mondo accademico come mentori, contribuendo a trasferire agli studenti conoscenze ed esperienze maturate sul campo.

Il programma prevede attività di mentoring, incontri dedicati allo sviluppo delle soft skill e momenti di confronto sui temi della leadership, del lavoro di squadra, della comunicazione efficace e della gestione delle sfide in contesti competitivi. Inoltre, sono previste esperienze di apprendimento diretto legate al mondo dello sport professionistico.
Il progetto pilota, rivolto a un gruppo selezionato di studenti dell’ateneo, consentirà di integrare il percorso accademico con attività formative riconosciute dal punto di vista universitario, offrendo l’opportunità di acquisire competenze trasversali molto richieste nel mondo del lavoro.

Graziano Leoni
«L’iniziativa conferma l’impegno della Lube Volley nel promuovere progetti che uniscono sport – dicono dalla società -, formazione e responsabilità sociale, rendendo più solido il legame con le istituzioni e il tessuto educativo del territorio».
A testimoniare l’importanza della collaborazione sono intervenuti all’Eurosuole Forum nel corso del lancio Albino Massaccesi, vicepresidente della Lube Volley, e Graziano Leoni, rettore dell’Università di Camerino. Sotto gli occhi di una delegazione di nove studenti, entrambi i relatori hanno sottolineato il valore strategico di un progetto capace di mettere in relazione due mondi apparentemente diversi ma accomunati dagli stessi principi di impegno, crescita e ricerca dell’eccellenza. In sala Mirko Giardetti, responsabile sponsorizzazioni della Lube Volley, che ha colto l’occasione per ringraziare anche i precedenti rettori nell’ambito della lunga collaborazione, e Filippo Maggi, delegato Unicam al benessere fisico e allo sport, che ha introdotto un tema caro agli sportivi professionisti, quello della dual career per portare avanti il percorso di studi.
Al termine dell’incontro, blitz a sorpresa di Alex Nikolov e Mattia Boninfante, reduci dalla sala pesi, per salutare gli ospiti e posare insieme ai presenti per qualche foto ricordo con la maglia della Cucine Lube Civitanova.
Albino Massaccesi, vicepresidente e Ad Lube Volley: «Unicamace rafforza una proficua e duratura collaborazione tra Lube Volley e Unicam, due eccellenze del territorio. Condividiamo la consapevolezza che la crescita degli studenti non si basi solo sulla formazione disciplinare, ma debba procedere di pari passo all’acquisizione di altre competenze da sviluppare nel mondo del lavoro. In questo caso interfacciandosi con i professionisti della Lube, abituati a risolvere problemi con la forza della squadra e ad affrontare le sfide quotidiane nel rispetto di regole e comportamenti. Le nostre sono attività che richiedono disciplina e capacità di reggere la pressione. Puntiamo molto sui giovani e crediamo nel dialogo tra sport e università, due mondi complementari in cui formarsi per superare le sfide del campo e vincere nella vita».

Albino Massaccesi
Graziano Leoni, rettore Università di Camerino: «Unicamace rappresenta per l’Università di Camerino un progetto di grande valore innovativo, perché unisce in modo concreto il mondo della formazione universitaria e quello dello sport professionistico. Siamo davvero orgogliosi della collaborazione con Lube Volley, avviata diversi anni fa, attraverso la quale vogliamo offrire alle nostre studentesse e ai nostri studenti un’esperienza capace di trasmettere competenze fondamentali come leadership, resilienza, gestione della pressione e capacità di lavorare in squadra. È una scelta che guarda al futuro e conferma l’impegno di Unicam nel costruire percorsi formativi sempre più completi, dinamici e vicini alle sfide reali che i giovani saranno chiamati ad affrontare».

Filippo Maggi, delegato al benessere fisico e allo sport di Unicam: «Unicamace è un progetto che valorizza pienamente il ruolo dello sport come esperienza formativa, capace di trasmettere competenze fondamentali anche nel percorso universitario. Rappresenta inoltre una delle tante opportunità che forniamo alle atlete e agli atleti professionisti che scelgono la dual career in Unicam, così come a coloro che sceglieranno di iscriversi al nuovo corso di laurea in Scienze per le attività motorie e sportive, che sarà attivato dal prossimo anno accademico».



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