
L’esultanza biancorossa a fine partita
Dominio Banca Macerata Fisiomed, Taranto schiantata 3-0 al forum In una delle partite più belle e convincenti di tutta la propria stagione, tra le mura amiche la Fisiomed fa sua la nona giornata di ritorno della Serie A2 battendo per 3-0 (25-12; 25-20; 25-14) la Prisma La Cascina Taranto. Solidissima prova dei biancorossi che non lasciano scampo agli ospiti con una prestazione monstre in tutte le fasi di gioco: Taranto tenta di giocarsela, ma non può nulla contro la forza di Fall e compagni. Salto in classifica con Macerata ora settima a 30 punti: salvezza ora a qualche match point di distanza, si può guardare più serenamente verso l’alto per le posizioni playoff. Unica nota stonata del match è l’infortunio alla caviglia di Pedron in una delle ultime azioni della partita. Il top scorer è Denis Karyagin, 18 punti per il laterale biancorosso.

La partita. Coach Giannini conferma in toto il suo sestetto dopo la vittoria esterna di Siena. Pedron in regia con Novello come opposto, solidità in 4 con Zhelev e Karyagin, Fall e Diaferia a centro rete, Gabbanelli-Dolcini in seconda linea. Gli ospiti di Taranto si presentano a Macerata con Maia-Hopt in diagonale principale, Pierotti-Cianciotta come laterali, Sanfilippo-Zanotti al centro, Gollini-Luzzi i liberi.

Primo set. Il primo break lo trova a muro Taranto proprio con l’ex Sanfilippo (3-5), ma forse serviva questo ai biancorossi che accelerano subito dopo e iniziano comandare con grande qualità e ordine (8-5). Continua il buon momento biancorosso con Pedron molto ispirato anche dai nove metri, la sua apertura spettacolare invece vale il +5 (13- 8). Ancora “sul velluto” la Banca Macerata Fisiomed che si dimostra superiore in tutti i fondamentali rispetto a una Prisma in confusione (17% in attacco nel parziale): l’ace di Fall vale il 17-9. Il pallonetto di Karyagin chiude l’azione del 22-11 e anche moralmente il primo set: che energia lato Macerata! 1-0 con Novello, 25-12.

Secondo set. Lusetti in campo per Maia, ma è ancora il capitano a sbarrare la strada all’opposto salentino (7-4). La partita prosegue con le bocche di fuoco biancorosse ancora molto efficienti, Karyagin fissa il 12-9 con tre cambi palla consecutivi. Si torna in equilibrio con il buon turno in battuta del regista ospite, ma è Zhelev a riportare subito i suoi sul +2, che diventa +3 grazie all’ace di un sempre vivo Pedron (16-13). L’ace di Fall ormai è consuetudine: scappa Macerata e obbliga Lorizio al timeout sul 20-15. Il resto assomiglia a una semplice gestione che porta le squadre sul 2-0 nel conto dei set con un errore tarantino (25-21).

Terzo set. Resta in campo l’opposto Gavenda nel sestetto ospite. Torna l’equilibrio a inizio del terzo parziale, aspettando che qualche singolo trovi qualche giocata per sparigliare le carte: il muro di Zhelev confonde il successivo tocco di Maia (9-6). È molto attento il sestetto maceratese, il muro di Novello e Fall vale il +6 (14-8). Il punto del 16- 11 potrebbe essere l’unica nota stonata della serata: infortunio alla caviglia per Pedron, entra Becchio. È proprio il regista a ipotecare dai nove metri set e risultato. Chiude Zhelev, 25-14.
Il tabellino.
BANCA MACERATA FISIOMED – PRISMA LA CASCINA TARANTO 3-0 (25-12; 25- 20; 25-14)
Macerata: Novello 6, Pedron 5, Fall 8, Diaferia 5, Zhelev 12, Karyagin 18, Talevi, Becchio 1, Gabbanelli (L1), Dolcini (L2). NE: Fabi, Garello, Pesciaioli, Maccarone. All: Giannini, Ass: Leoni.
Taranto: Lusetti 1, Cianciotta 7, Sanfilippo 3, Hopt 2, Pierotti 4, Bossi 1, Maia, Gavenda 8, Zanotti 4, Gollini (L1), Luzzi (L2). NE: Antonov, Galiano, Lorusso. All: Lorizio, Ass: Giosa.
Durata set: 22’, 31’, 26’ per un’ora e 19 minuti.
Note: Battute punto Macerata 8 con 11 errori, Taranto 2 con 9 errori. Muri punto Macerata 15, Taranto 4, Attacco punto Macerata 43%, Taranto 29%, Ricezione positiva Macerata 56% (21% perfetta), Taranto 54% (33% perfetta). Photo credits: Mauro Pianesi
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