
Le ricerche sono ricominciate questa mattina
Sono riprese con le prime luci del giorno le ricerche del giovane di Pollenza che si sarebbe gettato in mare al porto di Civitanova dopo aver picchiato la madre ed essere fuggito di casa la sera di venerdì. L’auto è stata trovata ieri, aperta, all’ingresso del porto. Le telecamere mostrano il giovane andare verso l’acqua per poi gettarsi nel mare.

I vigili del fuoco questa mattina si sono immersi con i sub per proseguire le ricerche. In porto ci sono i militari della Capitaneria e i carabinieri. Nella notte è rimasto un presidio e le operazioni sono proseguite col buio, si sono poi interrotte per riprendere in forze con la luce del giorno.

Mentre proseguono le ricerche del ventenne, la madre, 53 anni, estetista, si trova ricoverata all’ospedale di Macerata ed è tenuta in coma farmacologico. La donna non sarebbe in pericolo di vita. La sera di venerdì, dopo cena, il figlio l’ha aggredita e picchiata prendendola a pugni al volto. Poi è fuggito. Il motivo dell’aggressione al momento non sarebbe stato chiarito.

Il padre, che si trovava fuori casa a fumare, ha sentito il trambusto dentro casa ed è rientrato. È stato lui a trovare la moglie, nel bagno, priva di sensi e insanguinata. Nel frattempo il ventenne è fuggito in auto, senza portare con sé il cellulare. Secondo le indagini svolte dai carabinieri della Compagnia di Macerata il 20enne ha girato in auto per un po’ e ha poi raggiunto Civitanova. L’auto è stata trovata ieri e dalle 15 sono cominciate le ricerche nel porto. La zona dove viene posta la maggiore attenzione è quella dove si trova il motopontone.
(Foto di Alessandro Panichelli)



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Picchia la madre e fugge di casa, ricerche nelle acque del porto (Foto/Video)

Le ricerche sono ricominciate questa mattina
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