
L’ultima chiusura del passaggio a livello
di Marco Ribechi (Foto e video di Fabio Falcioni)
Sottopasso ferroviario di via Roma, a Macerata è scattata l’ora X: per un mese il passaggio resterà bloccato. È partito quest’oggi alle 14 l’ultimo atto di una delle opere più attese nella storia di Macerata, il sottopasso ferroviario che permetterà di eliminare le lunghe e snervanti code che si creavano ad ogni passaggio di treno sulla direttiva Civitanova-Albacina.

Alle 13,40 circa le sbarre ferroviarie si sono abbassate per l’ultima volta e l’attesa del treno da oggi rimarrà solo un ricordo nella memoria dei maceratesi. Tutto lo spazio antistante l’area commerciale di Collevario sarà interdetto al traffico consentendo solo il transito per recarsi nei negozi e fare inversione di manovra.

Dalla stessa rotatoria non sarà più consentito accedere al quartiere di Collevario per tutta la durata dei lavori poiché il crocevia rappresenta proprio il cuore del cantiere, dove saranno attive varie squadre di operai per abbassare il livello della strada ed accedere così all’interno del sottopasso.
Ci si aspetta un mese molto delicato soprattutto sul fronte viabilità, per questo oggi alle 13,30 la polizia locale ha fatto un ultimo briefing con le unità che saranno da presidio ai vari incroci interessati. Oltre ai 22 agenti della polizia locale sono state coinvolte altre cinque realtà: sei unità dell’Anps (l’associazione dei poliziotti in pensione), otto di Macerata Soccorso, quattro del Cb Club Tigrotto, tre del Cb club maceratese, quest’oggi impegnato anche con il Capodanno Cinese e, da lunedì, anche l’Associazione nazionale carabinieri di Recanati.

Il comandante Danilo Doria
«Ci siamo riuniti un’ultima volta per organizzarci prima della cantierizzazione da parte della ditta – spiega il comandante della Polizia locale di Macerata Danilo Doria – gli incroci per il prossimo mese saranno monitorati costantemente dalle 7,15 fino alle 20. Si tratta comunque di un piano viabilità elastico che potrà essere modificato nel caso sopraggiungessero delle criticità inattese».
Particolare attenzione sarà rivolta alle reazioni dei cittadini: «Non possiamo dare per scontato che tutti siano informati della situazione – prosegue Doria – per questo bisogna assolutamente evitare lo scontro con i cittadini ma, al contrario, informarli cordialmente sui possibili disagi e sulle soluzioni ottimali per ciascuno».

Paolo Renna, a destra
Soddisfazione da parte dell’assessore Paolo Renna, presente nel cantiere: «Ricordo quando avevo quattro anni – spiega l’assessore – mio padre era un radiotelegrafista della Finanza e un giorno rimanemmo bloccati al passaggio a livello mentre si stava recando a inviare un messaggio urgentissimo. Lo ricordo mentre si lamentava di un’opera di cui si parlava già vent’anni prima. Erano 40 anni fa e oggi, finalmente, quell’opera vede i suoi ultimi passi.

Sono soddisfatto anche perché con questo accesso riusciremo a valorizzare una viabilità ciclopedonale che collegherà il cuore di Macerata alle campagne circostanti. Inoltre un altro motivo di successo è la piantumazione nel parco di Rotacupa a Villa Potenza dei 60 ulivi che sono stati rimossi per il cantiere. Hanno già attecchito insieme ad altre 5mila piante messe a dimora in quello che sarà il prossimo parco da inaugurare per la città, con inizio lavori fissati per i primi di aprile».

Presente anche l’assessore Andrea Marchiori: «Già dal primo secondo possiamo vedere come l’impresa abbia iniziato a lavorare con grande energia – spiega Marchiori – con l’obiettivo di contenere al massimo i tempi di lavoro. Ogni giorno guadagnato è un giorno in meno di disagio ma l’obiettivo è ovviamente quello di lavorare bene e in sicurezza, per avere poi un beneficio perenne».
Oggi il cantiere mostrerà le prime difficoltà ma il vero e proprio polso della situazione si avrà da lunedì prossimo con l’inizio della settimana lavorativa e scolastica che metterà a dura prova la viabilità cittadina.






Mi viene in mente una frase di Kennedy: "Non chiederti cosa il tuo paese può fare per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo paese". Questo è l'unico atteggiamento da tenere durante la realizzazione di quest'opera, che impatterà come non mai, e per un breve periodo, nella nostra mobilità.
Il futuro è già qui.
Neanche abitassero nelle grandi metropoli dove i lavori in corso sono allordine del giorno questi lamentosi cittadini! Per ogni cambiamento parte la lunga e infinita polemica, come se tutto debba rimanere sempre uguale nei secoli. Ma basta
Bettina Lucarelli innanzitutto si fanno lavori utili e con una strada già cantierata questa è un'opera che , presto sarà inutile, e poi bisogna farli bene, ad opera d'arte, funzionali e senza rimetterci le mani soprattutto nei periodi delle scuole in zone nevralgiche. Solo propaganda elettorale ma, sarà un boomerang per loro.
Claudio Stura ! Il vero problema sono gli ERRORI a Macerata ! Non i cittadini lamentosi ! Si sposta sempre il centro delle questioni in questa città ! Perché ???
Intanto sequestrano la città nel periodo scolastico per un altro mese (dicono se va bene) Poi ricominciano i lavori a 200 metri per la nuova strada, rendendo inutile quest'opera costosa e fatta male . A casa!
Claudio Stura e basta !! Avete trovato la lamentazione del periodo scolastico perché vi rode che questo lavoro va a completarsi. Dovreste essere contenti . Come se gli studenti fossero la totalità dei cittadini. In quel tratto ci passano una parte degli studenti che sono una parte dei cittadini .
Stefano Sernani ecco l'avvocato difensore che interviene per la censura . Dai su è rimasto poco .
Claudio Stura macché censura! Solo un consiglio , perché non fate una bella figura a lamentarvi sempre con la scusa delle scuole, della pioggia , della luna piena , della quaresima e chi più ne ha più ne metta . Ma è solo astiosità politica malcelata . A me invece frega poco di difendere questo o quello ma quel sottopassò sono 39 TRENTANOVE ANNI che lo aspetto ! VOI potete soffrire un mese non crede ??
Volete lapplauso ???
Criticità inattese...ma non mi dire?
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Anche “Non ci resta che piangere” comincia con un passaggio a livello chiuso.