
Taglio del nastro, applausi e commozione nel pomeriggio per l’inaugurazione della nuova sala stecca intitolata a Marco Micucci alla Bocciofila del polisportivo di Civitanova. Micucci è l’indimenticato campione di biliardo civitanovese scomparso nel 2023. A lui la gestione della bocciofila ha voluto dedicare la nuova sala alla presenza delle autorità cittadine, dei familiari e di tanti appassionati.
All’inaugurazione oggi pomeriggio c’erano il sindaco Fabrizio Ciarapica, l’assessore allo Sport Claudio Morresi, il dirigente Marco Orioli, il presidente e vice presidente della Bocciofila Enrico Scoponi e Aurelio del Medico, la moglie di Marco, Annarita e il fratello Francesco Micucci, responsabile della stecca della Bocciofila e a sua volta campione italiano di biliardo insieme a tanti appassionati di questo sport.

«Non è stato un percorso facile ma alla fine ce l’abbiamo fatta – ha detto il sindaco Ciarapica – oggi questa sala è un segnale concreto di attenzione verso lo sport di base e verso quei luoghi che fanno comunità. La bocciofila, infatti, rappresenta per la nostra città un presidio sociale fondamentale, capace di unire generazioni diverse. L’intitolazione a Marco Micucci è un gesto di memoria e riconoscenza che rafforza il legame tra passato e futuro».

L’intervento, con un investimento di circa 100 mila euro, ha destinato due delle sei corsie dedicate alle bocce, al gioco del biliardo ed è stato realizzato per garantire un’offerta diversificata delle discipline sportive e un maggiore flusso di utenti. Ha previsto opere edili, strutturali e impiantistiche finalizzate all’adeguamento funzionale degli ambienti, con particolare attenzione alla sicurezza antincendio, all’eliminazione delle barriere architettoniche, al comfort termoacustico, all’efficienza energetica e al rispetto dei requisiti ambientali. «Ogni volta che si inaugurano ambienti dedicati a questi sport si respira un’atmosfera speciale – ha detto l’assessore Morresi – Sono luoghi di ritrovo dove tante persone, soprattutto di una certa età, si incontrano per socializzare, guardare le partite e trascorrere del tempo insieme. Questo è il vero valore aggiunto di spazi come questo».

La cerimonia si è aperta con la benedizione di don Mario Colabianchi, che ha sottolineato il valore sociale dello sport come occasione di incontro, rispetto, amicizia e condivisione. Particolarmente toccante l’intervento del presidente della Bocciofila, visibilmente commosso: «È un sogno nato dieci anni fa. Ricordo il primo giorno in cui sono arrivato qui, nella pineta. Conoscendo la crisi delle bocce, pensavo che una parte degli spazi potesse essere destinata alla stecca per dare nuova linfa al circolo. Oggi quel sogno diventa realtà. Il mio pensiero va a Marco Micucci, lo porto sempre nel cuore. Grazie a tutti coloro che hanno creduto in questo progetto e lo hanno reso possibile, a partire dall’amministrazione comunale».

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