
Un cantiere della ricostruzione
di Francesca Marsili
Centomila euro per il sostegno delle attività economiche colpite dagli effetti del sisma. E’ quanto approvato dalla Giunta comunale con un atto di indirizzo finalizzato all’istituzione di un fondo dedicato.
Il provvedimento, che trova copertura finanziaria nel bilancio di previsione 2026-2028 in corso di approvazione, prevede uno stanziamento complessivo di 100mila euro destinato agli operatori economici con sede nel territorio comunale con formula del bando.
Da tempo, anni, principalmente i commercianti del centro storico, chiedevano un sostegno per fronteggiare la fase della ricostruzione che all’interno delle mura cittadine ha superato i cento cantieri, con pesanti ripercussioni economiche sulle loro attività. Il loro era un vero e proprio grido di aiuto.
Le attività del centro storico e delle aree limitrofe continuano infatti a convivere con demolizioni, impalcature che hanno sottratto stalli di sosta e una viabilità modificata quasi giornalmente, con una conseguente riduzione dei flussi di clientela.
«È doveroso intervenire con strumenti concreti per sostenere chi, nonostante tutto, ha scelto di rimanere e continuare a investire nella nostra città – fa sapere l’ente -. Il percorso che ha portato alla delibera è stato avviato nel 2025 attraverso un ampio confronto con associazioni di categoria ed esercenti, che hanno evidenziato la necessità di un intervento organico e trasparente. Questo fondo – conclude il Comune – rappresenta un segnale concreto di vicinanza alle imprese che costituiscono l’ossatura economica e sociale della nostra comunità e non vuole essere un aiuto episodico, ma un tassello di una strategia più ampia per accompagnare Tolentino verso una ripresa piena e duratura».
Lo scorso anno, gli esercenti avevano compilato un questionario realizzato da Confartigianato in collaborazione col Comune, per capire l’entità dei danni economici derivanti dalla ricostruzione post-sisma.
I dati avevano evidenziato importanti cali di fatturato. ll bando per poter accedere ai ristori sarà predisposto dal Suap e sarà pubblicato nelle prossime settimane: garantirà criteri di imparzialità, trasparenza e parità di accesso e definirà criteri chiari e orientati a privilegiare le situazioni di maggiore difficoltà economica legate agli effetti del sisma e ai disagi della ricostruzione. Il provvedimento prevede un passaggio nel prossimo Consiglio comunale di giovedì prossimo: all’ultimo punto della seduta c’è un ordine del giorno presentato dal sindaco Mauro Sclavi e dal presidente del Consiglio Alessandro Massi, per «impegno al sostegno delle attività commerciali penalizzate economicamente dalla ricostruzione post sisma del 30 ottobre 2016».
Perdite economiche legate ai cantieri, un questionario per i commercianti
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