Picchia la madre e fugge di casa,
ricerche nelle acque del porto
(Foto/Video)

CIVITANOVA - Un 20enne di Pollenza ieri sera ha aggredito la madre e si è allontanato in auto. Oggi la vettura è stata trovata vicino al porto. Il giovane è stato visto andare verso l'acqua. La donna è ricoverata in coma farmacologico, per fortuna non è in pericolo di vita

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I sommozzatori in porto

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di Laura Boccanera (Foto di Federico De Marco e Alessandro Panichelli)

Aggredisce la madre, la prende a pugni e poi fugge. La donna, 53 anni, è in coma farmacologico, il figlio, 20enne, è sparito e lo stanno cercando nelle acque del porto di Civitanova. Le telecamere lo hanno ripreso andare verso l’acqua.

È questo l’antefatto all’origine del gesto del 20enne di Pollenza che ieri sera, nel giorno del suo compleanno, poco dopo l’ora di cena si è allontanato dall’abitazione in cui vive con i familiari per raggiungere il molo di Civitanova e da lì, da come pare, saltare in acqua per non riemergere.

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Non si sono interrotte col buio le ricerche del ragazzo e a distanza di ormai quasi 24 ore i carabinieri stanno ricostruendo quanto accaduto. Tutto ha inizio in serata: il giovane proprio ieri compiva 20 anni ed è in casa con la madre mentre il padre è fuori a fumare. Poi in casa succede qualcosa e nel giro di pochissimo il ragazzo, che viene descritto come un giovane normale e che da poco aveva trovato lavoro, aggredisce la donna colpendola con pugni al volto e al capo fino a lasciarla priva di sensi. Il padre rientra e trova la donna in bagno e chiama l’ambulanza. Nel frattempo il 20enne esce di casa, prende l’auto (ma lascia il cellulare) e si allontana.

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La donna viene trasportata al pronto soccorso di Macerata e i sanitari le riscontrano la frattura della mascella a seguito di ripetuti colpi alla testa e al volto. La donna viene tenuta sedata in coma farmacologico ma non è in pericolo di vita.

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Il figlio ieri sera, forse temendo di aver commesso qualcosa di irreparabile, si è allontanato facendo perdere le tracce. Fino a oggi pomeriggio quando l’auto è stata ritrovata dai carabinieri nel parcheggio del porto di Civitanova.

A quel punto i militari, assieme alla Capitaneria di porto attraverso l’analisi delle telecamere hanno ricostruito l’orario di arrivo e attraverso i dispositivi di videosorveglianza hanno seguito fino al molo dove è presente il motopontone. Si vede il ragazzo vicino all’imbarcazione e poi non si vede più. L’ipotesi è che si sia buttato. Le indagini sono coordinate dal pm Enrico Riccioni.

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Le ricerche sono partite intorno alle 15 con in mare l’imbarcazione della Capitaneria e i vigili del fuoco con droni e sommozzatori a scandagliare l’acqua. Ma al momento del ragazzo ancora non c’è traccia. Il padre è rimasto per tutto il pomeriggio sulla banchina seguendo il lavoro delle forze dell’ordine.

La notizia di quanto accaduto si è diffusa velocemente a Pollenza, dove la famiglia, di origine straniera, è molto conosciuta. La donna è titolare di un centro estetico. Nulla lasciava prevedere quanto è successo: nelle foto sui social la famiglia appare molto unita, con la donna sovente abbracciata ad entrambi i figli maschi e al marito. Immagini dei ragazzi da piccoli, gli auguri ad ogni compleanno, i viaggi, il lavoro. Uno spaccato di una famiglia “normale” e unita che sta vivendo ore di dramma e apprensione.

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