
I carabinieri durante i controlli ai Giardini Diaz
di Alessandro Luzi
Alla vista dei carabinieri si chiude in auto, prova a ingerire un involucro con dentro la droga e aggredisce un militare mordendolo ad un dito: in manette un 21enne albanese, domiciliato in una struttura ricettiva della provincia. E’ stato arrestato ieri a Corridonia Feta Ahmati, albanese, per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. E’ stato denunciato per la droga.
I carabinieri della locale stazione, in collaborazione con quelli di Mogliano e del Nucleo cinofili di Pesaro, transitando nella frazione Colbuccaro, hanno notato un’autovettura ferma nel parcheggio di un negozio e hanno deciso di svolgere un controllo. Quando i militari si sono avvicinati al veicolo, al volante c’era il 21enne che ha chiuso gli sportelli e, inserendo la sicura, e ha provato a disfarsi di un involucro tentando di ingerirlo.
I militari sono riusciti a bloccarlo e il 21enne, nel tentativo di divincolarsi dalla presa dei carabinieri che nel frattempo erano intervenuti in ausilio, ha morso al dito medio della mano sinistra uno di loro. Il militare ha ottenuto una prognosi di 3 giorni. Intanto il giovane è stato immobilizzato e ammanettato. Da lì è scattata la perquisizione personale e dell’auto, condotta con l’ausilio di “One”, il cane antidroga del Nucleo cinofili, ha consentito di rinvenire e sequestrare le due dosi di cocaina, circa 1,27 grammi, che aveva tentato di ingerire. La droga era contenuta in due involucri di cellophane.

L’avvocato Maurizio Cacaci
Nell’auto i militari hanno trovato 410 euro in contanti. Poi i carabinieri hanno continuato la perquisizione nella camera di una struttura ricettiva dove alloggiava e lì hanno rinvenuto 6.300 euro in contanti. Il giovane è stato portato in caserma e, sentito il pm di turno Enrico Riccioni, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Per la droga è stato denunciato.
La direttissima è in corso al tribunale di Macerata, davanti al giudice Elisabetta Giorgi e al pm Stefano Lanari. Il 21enne è difeso dall’avvocato Maurizio Cacaci. Ad assistere il carabiniere il legale Pietro Siciliano.
Ieri i carabinieri della compagnia di Macerata hanno svolto altri controlli sul territorio. Il servizio ha visto in campo, oltre ai carabinieri del Nucleo radiomobile e del Nucleo operativa della Compagnia, anche le stazioni di Appignano, Montefano, Corridonia e Mogliano, insieme ai colleghi del Nucleo carabinieri cinofili di Pesaro. Quattro persone sono state segnalate alla Prefettura come assuntori di droga.

L’avvocato Pietro Siciliano
Il primo a Macerata, l’equipaggio del Nucleo radiomobile, durante un posto di controllo, ha fermato un’auto e controllato il conducente, un albanese di 23 anni residente nel capoluogo che, sin da subito, è apparso immotivatamente agitato. Sottoposto a perquisizione personale, in una tasca della giacca, è stata rinvenuta una bustina di plastica contenente più di 1 grammo di hashish, sottoposta sequestro.
Sempre a Macerata, durante un controllo ai Giardini Diaz, i carabinieri delle stazioni di Appignano e Montefano, hanno proceduto al controllo di un cittadino tunisino di 50 anni, anche lui residente a Macerata e già noto alle forze dell’ordine che, alla vista dei militari, si è allontanato frettolosamente da un gruppo di persone ma è stato prontamente raggiunto e bloccato. Sottoposto a controllo più approfondito, la perquisizione personale ha consentito di rinvenire e sequestrare più di 3 grammi di hashish ben occultati in un involucro di plastica in una tasca della sua giacca.
Un 18enne italiano residente a Montecassiano, alla guida della sua autovettura, è stato fermato e controllato dai carabinieri del Nucleo radiomobile lungo la strada provinciale 361. L’atteggiamento guardingo e poco collaborativo del giovane, ha insospettito gli operanti che hanno approfondito i controlli. La perquisizione personale e dell’auto ha consentito di rinvenire e sequestrare più di 1 grammo di hashish.

A Corridonia, i carabinieri della locale stazione, in collaborazione con i colleghi di Mogliano, quando hanno fatto ingresso in un bar per un controllo di routine, hanno notato sin da subito l’atteggiamento particolarmente agitato del titolare, un 47enne. A questo punto i carabinieri hanno deciso di approfondire i controlli. Da lì è scattata la perquisizione che ha permesso di rinvenire e sequestrare circa 1 grammo di cocaina.
L’operazione ha visto l’impiego complessivo di 9 pattuglie e 20 militari, con l’unità cinofila antidroga e sono stati controllati 15 veicoli, 50 persone e 13 esercizi pubblici e la contestazione di diverse contravvenzioni per violazioni al codice della strada.
(in aggiornamento)
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati