La Scuola Leopardi di Unimc
protagonista in Senato

MACERATA - La delegazione a Palazzo Madama per l’evento nazionale della rete Assi. La direttrice Carla Danani: «Valorizziamo i talenti in una dimensione nazionale e internazionale»

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La delegazione Unimc in Senato

Un sistema nazionale capace di mettere in relazione territori, atenei e talenti, valorizzando le identità locali all’interno di una strategia condivisa. È questo il messaggio emerso dall’incontro che si è tenuto nei giorni scorsi a Palazzo Madama, sede del Senato, per presentare i risultati del percorso avviato nel 2023 dalla rete Assi – Alleanza delle scuole di studi superiori universitarie italiane.

L’incontro “Un’Italia che vale dieci” ha rappresentato non solo un momento di bilancio, ma anche un passaggio strategico verso una fase di consolidamento e crescita. La Scuola di studi superiori “Giacomo Leopardi” dell’Università di Macerata è stata tra i protagonisti, rappresentata da una delegazione composta dalla direttrice della Scuola Carla Danani, da Gianluca Lucchese e Michela Salvucci dello staff amministrativo, dalle allieve e dagli allievi Gioia Ceccarelli, Serena Cinquepalmi, Roberta Deidda Chiara, Simone De Pace, Noemi Ercoli, Alice Gigli, Pier Francesco Gigli, Giorgia Pazzi e Chiara Scarponi, insieme all’alumnus Fabio Coacci, oggi in servizio alla Farnesina.

«La partecipazione al Senato – dichiara la direttrice Carla Danani – rappresenta un momento di grande valore istituzionale ma anche umano per la nostra comunità. La Scuola “Giacomo Leopardi” nasce per offrire alle studentesse e agli studenti più meritevoli dell’Università di Macerata un percorso di alta formazione integrato, interdisciplinare e aperto al confronto internazionale. Essere parte attiva della rete Assi significa rafforzare questa missione, valorizzando i talenti in una dimensione nazionale ed europea».

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Nel corso del pomeriggio si sono alternati interventi istituzionali e testimonianze. La senatrice Alessandra Gallone, consigliera della ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, nel suo saluto ha sottolineato come «esperienze come questa dimostrano quanto sia strategico investire sul merito, sull’interdisciplinarità e sulla cooperazione tra atenei».

Il presidente della rete Assi, Salvatore Rizzello, ha evidenziato come il lavoro svolto in questi tre anni abbia trasformato realtà di eccellenza diffuse sul territorio in «una vera infrastruttura nazionale per la valorizzazione del merito», capace di mettere in rete competenze e modelli formativi nel rispetto delle identità locali. Nel corso dell’iniziativa hanno trovato spazio anche le testimonianze degli studenti: per la Scuola maceratese Pier Francesco Gigli e Fabio Coacci, mentre nella giornata di approfondimento alla Sapienza sono intervenute anche Serena Cinquepalmi e Giorgia Pazzi. La Scuola di studi superiori “Giacomo Leopardi” affianca ai corsi di laurea percorsi aggiuntivi di eccellenza che comprendono attività seminariali avanzate, tutorato personalizzato, esperienze di mobilità e dialogo con il mondo della ricerca e delle professioni. L’adesione alla rete Assi consente di ampliare le opportunità offerte agli studenti, favorendo la collaborazione tra atenei e la condivisione di buone pratiche.



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