Una centralina di rilevamento pollini
sul tetto del Palazzo degli studi

MACERATA - Il rilevatore posizionato dall'Arpam col supporto della Provincia: «Raccoglierà dati molto utili agli allergici ma anche agli allergologi per la gestione sanitaria delle terapie mirate per attenuare le malattie respiratorie»

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Il personale dell’Arpam installa la centralina

Un costante monitoraggio dei pollini per elaborare bollettini settimanali ed avere così un campionamento completo della qualità dell’aria. È quanto avviato dall’Arpa Marche che, con il supporto della Provincia, ha installato una nuova centralina sul tetto di Palazzo degli studi, a Macerata, per il controllo specifico di pollini e spore.

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La stazione permetterà così di completare, a livello regionale, il campionamento già previsto con le centraline attive nelle province di Pesaro, Ancona e Ascoli Piceno, elaborando bollettini settimanali con aggiornamenti di tendenze e previsioni, nonché muniti di commento aerobiologico per facilitare il lettore al riconoscimento dei momenti di picco di concentrazione e stimare il carico allergenico atmosferico. «La nuova stazione rappresenta un passo importante per il monitoraggio ambientale del territorio e per il miglioramento della qualità della vita delle persone affette da allergie sul nostro territorio – spiega l’amministrazione provinciale – e la nuova sede di campionamento, collocata in pieno centro storico, assume un ruolo particolarmente rilevante nell’analisi dell’esposizione della popolazione al particolato biologico in quanto è collocata in zona ad elevata densità abitativa e la sua posizione sopraelevata, consente di ottenere dati rappresentativi dell’intero territorio provinciale anche a distanza di diversi chilometri».

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I dati generati dalla nuova centralina di monitoraggio a breve saranno consultabili sul sito web di Arpa Marche all’indirizzo: https://pollini.arpa.marche.it/  e nella Rete nazionale Isprapollnet:  https://pollnet.isprambiente.it/. Inoltre, a breve, saranno consultabili anche mediante l’app Arpa Marche (per iOS e Android). «I dati biologici prodotti in seguito al campionamento ed analisi dell’aria maceratese, saranno molto utili agli allergici ma anche agli allergologi per la gestione sanitaria delle terapie mirate per attenuare le malattie allergiche respiratorie con le immunoprofilassi specifiche – fa sapere Arpa Marche – allergologi e operatori sanitari potranno infatti accedere ai nuovi dati aggiornati sull’identificazione dei pollini dispersi nell’aria, uno strumento di grande valore per la diagnosi e la terapia delle patologie allergiche, oltre che per le attività di ricerca e prevenzione. Inoltre attraverso l’elaborazione statistica dei dati aerobiologici nel corso degli anni consentirà di approfondire le conoscenze sul fitoclima caratteristico della zona marchigiana monitorata, contribuendo allo studio della biodiversità del territorio e dei fattori ambientali che portano alla loro variazione del tempo L’analisi delle serie storiche rappresenterà anche un indicatore indiretto degli effetti dei cambiamenti climatici, attraverso l’osservazione delle variazioni nei periodi di fioritura, nella diffusione delle specie e nell’intensità delle concentrazioni polliniche».



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