
La Filarmonica Airlines ha conquistato il premio per il gruppo più numeroso
Se il calendario ha provato a giocare un brutto scherzo sovrapponendo Cupido alle maschere, Macerata ha risposto con un raddoppio di energia. Sabato 14 febbraio, il teatro della Filarmonica si è trasformato in un caleidoscopio di colori e creatività, confermandosi il salotto pulsante della vita sociale cittadina.

Dimenticate i soliti travestimenti: quest’anno la fantasia ha preso il volo, letteralmente. A rubare l’occhio è stata infatti la “Filarmonica Airlines”, un’intera crew di soci trasformati in impeccabili operatori di volo, ma non sono mancati i richiami al fascino retrò del mondo Steampunk o le atmosfere “noir” della Famiglia Addams.

Bello Inferno, la maschera singola premiata
Il momento delle premiazioni ha regalato sorrisi e applausi. Il premio per la maschera singola più bella è andato a “Ballo Inferno”, un travolgente omaggio alla Febbre del sabato sera, mentre tra i gruppi si sono fatti notare i molti operatori di volo della Filarmonica Airlines, premiati per il gruppo più numeroso. Menzione speciale per un elegantissimo Charlie Chaplin e l’ironia del Sindaco di Sarnano, sceso in campo (anzi, in teatro) in veste di rugbista, con tanto di moglie cheerleader e figlio di soli 13 mesi trasformato in una tenerissima palla da rugby.

Enrico Ruffini con Francesca d’Alessandro, Silvia Luconi e Oriana Piccioni
Soddisfatto il Presidente della Filarmonica, Enrico Ruffini, che per l’occasione ha vestito i panni (e la saggezza) del Grillo Parlante: “Siete bellissimi e vi ringrazio per questo calore. Vedere così tante maschere riporta la mente alle storiche feste degli anni ’60, quando la città affollava il bar Venanzetti per veder sfilare chi entrava nella nostra Associazione”. Un plauso è arrivato anche dalle istituzioni. Il Vicesindaco Francesca d’Alessandro ha lodato il ruolo centrale della Filarmonica, capace di unire cultura e attenzione verso i più fragili.

I Pirati dei Caraibi
Presente anche l’assessore al bilancio Oriana Piccioni e la sottosegretaria regionale Silvia Luconi, reduce dal successo della Bit di Milano: “Eventi come questo in palazzi storici sono fondamentali: trattengono i cittadini nei luoghi simbolo e attraggono visitatori, unendo il gioco alla valorizzazione del territorio”.

Gestire la sovrapposizione con la festa degli innamorati è stata la sfida di Aldo Zeppilli, gestore della ristorazione: “Ci siamo divisi in due: festa di Carnevale qui in Filarmonica e atmosfera romantica al Centrale. Siamo felici della riuscita e della presenza delle istituzioni che sostengono il territorio”. La serata, immortalata dagli scatti d’autore del Circolo Fotografico della Provincia di Macerata, è scivolata via tra balli e risate grazie all’animazione travolgente del duo “Attenti a quei due”. Un sabato di Carnevale che ha dimostrato come, a Macerata, la voglia di stare insieme sia la maschera più bella di tutte.

La famiglia Addams


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