
Marina Migliorelli
«Fuori luogo le esultanze da parte di esponenti regionali sulla nuova classificazione dei comuni montani, l’esclusione di Belforte clamorosa e ingiustificata» a dirlo Marina Migliorelli, del gruppo Belforte domani. Il suo è uno dei comuni esclusi dalla lista di quelli montani. Sottolinea che «se da un lato può essere accolto positivamente l’inserimento di realtà come Caldarola, Camporotondo, Serrapetrona e Cessapalombo, dall’altro non possiamo non denunciare la clamorosa ed ingiustificata esclusione del comune di Belforte.
La motivazione del criterio altimetrico, risulta essere una semplificazione approssimativa, oltre a celare anche una disparità di trattamento. La legge sulla montagna lega al riconoscimento dello status di Comune montano una serie di misure concrete di fondamentale importanza per contrastare spopolamento, carenza di servizi e fragilità infrastrutturali: si parla di crediti d’imposta per i giovani che aprono un’impresa, incentivi per chi acquista o ristruttura casa, agevolazioni per medici di famiglia e insegnanti, contributi per i nuovi nati nei Comuni sotto i 5mila abitanti e incentivi per il recupero del patrimonio agroforestale». La consigliera chiede «che si proceda ad una revisione del provvedimento, includendo comuni che fanno parte di territori geograficamente e socio-economicamente omogenei e fortemente integrati fra loro» continua Migliorelli, che conclude: Il rispetto delle comunità locali deve passare attraverso decisioni trasparenti, coerenti e realmente orientate allo sviluppo equilibrato del territorio».
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