
Una Ferrari F430 (foto d’archivio)
Una Ferrari F430 rossa fiammante ma qualcosa non tornava e un 64enne, dopo averla comprata, è andato dai carabinieri a denunciare che la vettura non era una vera “rossa” ma era stata ridipinta mentre il colore originario era un grigio argento.

Andrea Petroselli, comandante della stazione di Macerata
I carabinieri della stazione di Macerata hanno condotto indagini che hanno portato alla denuncia del venditore.
A vendere l’auto un 42enne della provincia di Reggio Emilia, già noto alle forze dell’ordine. Si tratta del titolare di un autosalone di Reggio Emilia che nel 2023 ha venduto l’auto l 64enne maceratese. L’acquirente sulla F430 col tempo ha chiesto qualche verifica a delle ditte specializzate nel settore di auto di lusso. Ed è così che ha scoperto che il colore originario della sua Ferrari non era l’iconico “rosso” ma un grigio argento. I carabinieri hanno denunciato il commerciante per truffa.
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Volevo un gatto nero, nero, nero
Mi hai dato un gatto bianco
Ed io non ci sto più.
Volevo un gatto nero, nero, nero
Siccome sei un bugiardo
Con te non gioco più (la la la la la la la la).
Si è mai saputo che truffatore e truffato siano stati ambedue denunciati?
beh la questione non è proprio banale, al di là del valore della vettura acquistata.
a) se la vettura è stata riverniciata dal rivenditore perché di questo colore è più alta la richiesta ritengo che lo stesso fosse in dovere di dirlo all’acquirente e comunque, a mio modo di vedere, esistono le condizioni per valutare la frode;
b) se la riverniciatura è stata fatta dal precedente proprietario è da dimostrare la buona fede del rivenditore e cioè che al momento del ritiro oggettivamente non era possibile accorgersene.
Serve un nucleo speciale dell’Arma per la tutela dell’iconico rosso Ferrari.