
Pranzo della solidarietà, Svau vicina all’associazione dei familiari di persone affette da Alzheimer. Si è svolto domenica, all’oratorio della parrocchia di Santa Maria Apparente, a Civitanova, il pranzo di beneficenza organizzato dall’associazione Svau.
L’evento ha rappresentato un importante momento di condivisione e sensibilizzazione su una patologia che coinvolge non solo chi ne è colpito, ma anche le famiglie e i caregiver che ogni giorno affrontano grandi difficoltà con impegno e amore.

Prima dell’inizio del convivio, è intervenuta per un saluto l’assessora al Welfare Barbara Capponi, che ha espresso parole di apprezzamento e congratulazioni per l’iniziativa, sottolineando l’importanza del lavoro svolto dalle associazioni del territorio e il valore della collaborazione tra istituzioni, volontariato. «Ringrazio Svau per l’attività costante che svolge a favore della nostra comunità, sostenuta anche da un protocollo d’intesa con l’assessorato, e per questo momento di condivisione e socializzazione offerto alle famiglie che vivono l’Alzheimer – ha detto l’assessora Capponi-. Il terzo settore costituisce una risorsa preziosa per la nostra città e ogni volta sa stupire in proattività e generosità. Solo gratitudine dunque per il pensiero e la delicatezza di costruire momenti ad hoc in base alle esigenze delle persone, grande testimonianza di valori concreti che Svau declina da sempre con le sue molte attività. Grazie anche alle famiglie e ai volontari della associazione Attivamente Alzheimer, anch’essa nostra partner per alcune progettualità, per il costante impegno e collaborazione che tanto bene portano alle nostre famiglie».

Alla gestione dell’evento hanno collaborato circa 15 volontari dell’associazione diretta da Roberto Frittelli, da sempre impegnato nel sociale, e una rappresentanza del sindacato Sim Carabinieri Marche, guidata dal luogotenente Paolo De Angelis, segretario generale regionale, accompagnato dal consigliere regionale Gaetano Basile e dal socio Giacomo Grande. Al termine si è svolta una tombolata con premi offerti da aziende del territorio. «L’iniziativa – sottolineano gli organizzatori – ha dimostrato come la solidarietà concreta e il lavoro di squadra possano fare la differenza, offrendo non solo un sostegno economico, ma anche un messaggio forte di attenzione e vicinanza verso le persone più fragili della nostra comunità. Un esempio virtuoso di collaborazione e impegno sociale che merita di essere valorizzato e replicato».
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