
di Alessandro Luzi
Con una bottiglia di vetro colpisce la ex convivente all’occhio, la minaccia di morte e le dà una testata. Queste in sintesi le contestazioni del pm per un 50enne, residente a Fermo, finito sotto accusa per maltrattamenti. Oggi per lui si è svolta l’udienza preliminare davanti al gup Francesca Preziosi del tribunale di Macerata.
L’accusa, sostenuta dal pm Enrico Riccioni, contesta al 50enne degli episodi che sarebbero iniziati a Fermo a partire da maggio 2023 e sarebbero continuati fino a febbraio scorso. Poi sarebbero continuati a Potenza Picena, dove la ex convivente, una 33enne bosniaca, si era trasferita.
Durante la convivenza, dice l’accusa, il 50enne avrebbe abbandonato la donna poco prima di partorire, allontanandosi e spegnendo il telefono. L’uomo, prosegue l’accusa, avrebbe abusato di alcolici tanto da spaventare la ex e farla tornare a Fermo. Cosa che sarebbe accaduta a febbraio 2023. Si arriva poi a novembre 2024. Da quel periodo, il 50enne avrebbe minacciato telefonicamente la donna dicendole cose irripetibili.
Tra la fine del 2024 e l’inizio dello scorso anno l’uomo avrebbe aggredito la 33enne colpendola all’occhio sinistro con una bottiglia di vetro. Poi l’avrebbe minacciata dicendole che le avrebbe fatto nero anche l’altro occhio.
L’accusa parla di una violenta testata che il 50enne avrebbe sferrato alla ex. Episodio che sarebbe avvenuto il 19 febbraio scorso a Porto San Giorgio. L’uomo, dice l’accusa, avrebbe continuato a minacciare di morte la 33enne se non le avesse fatto vedere il figlio. Comportamenti che sarebbero continuati dopo il trasferimento della donna a Potenza Picena.
Il 50enne, difeso dall’avvocato Guido Sollini, nega le contestazioni. L’udienza è stata rinviata al 27 maggio in quanto Sollini ha da poco preso la difesa e per ciò chiesto un rinvio.
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