
Alex Nikolov
L’entusiasmo per il primato nella Pool E di Champions League, il desiderio di riscatto dopo la beffa al tie-break patita nel match di andata con i patavini e l’incredulità generale per l’addio di Poriya Hossein Khanzadeh. Un coacervo di emozioni per la Cucine Lube Civitanova alla vigilia della sfida contro la Sonepar Padova, partita del 15esimo turno (quarto di ritorno) della regular season in programma domani, all’Eurosuole Forum davanti ai Predators.
Dopo la sconfitta per 3-1 a Trento la Lube è slittata al sesto posto della classifica subendo il controsorpasso della Gas Sales Bluenergy Piacenza, che ora è quinta con una lunghezza di vantaggio sui cucinieri. La formazione padovana è ferma in nona posizione con 1 punto da recuperare su Vero Volley Monza. I biancorossi inseguono la 19esima vittoria casalinga di fila in Regular season, il sodalizio veneto vuole rovinare i piani.
A parlare Alex Nikolov, schiacciatore della Lube. «Finalmente mi sento bene, ma posso garantire a tutti che tra febbre e sintomi influenzali ho trascorso almeno due giorni infernali. Sono tornato in palestra ed è quello che conta, perché il fisico risponde e voglio dare il mio contributo nel match con Padova. Abbiamo sofferto alla Kioene Arena? Qui siamo all’Eurosuole Forum, dove vantiamo una lunga imbattibilità, saranno i nostri avversari a sentire la pressione. Con l’aiuto dei Predators sarà una storia diversa. L’obiettivo è disputare una buona gara, magari veloce. La squadra è dispiaciuta per l’addio di Poriya, atleta che ci dava un grande aiuto con gli ingressi in battuta ma non solo. Reagiremo in campo e ci compatteremo. Tornando a domenica, ci farà visita una squadra tosta che non molla mai e gioca fino all’ultimo punto. Non c’è un reparto o un atleta che mi sento di menzionare perché a mio avviso la forza della Sonepar sta nel collettivo e nell’atteggiamento. Per vincere dovremo giocare come ci siamo espressi finora tra le mura amiche. Queste sono parole, conteranno i fatti».
Jacopo Cuttini, coach Sonepar Padova, ha detto: «Ci aspettano due trasferte con squadre molto forti nel giro di tre giorni, Civitanova e Verona, prima della partita in casa con Cisterna. Saranno due bei test, due belle sfide: parliamo di squadre di altissimo livello e, in particolare, Civitanova in casa concede davvero poco agli avversari, soprattutto perché batte molto bene. Dovremo essere pronti ad affrontare quelle difficoltà e quei momenti in cui non riusciremo ad avere ritmo perché il loro servizio ci metterà sotto pressione».
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