Dopo la tempesta il bilancio passa.
Fdi: «Ricatto? No senso di responsabilità»
Ciarapica: «Chi parla di crisi sbaglia»

CIVITANOVA - Al terzo tentativo semaforo verde a notte fonda per il rendiconto 2024. Ok anche alle variazioni da oltre 3 milioni ma i tre consiglieri della Lega escono dall'aula. L'opposizione attacca: «Un teatrino che ha fatto ridere la città, questa amministrazione pensa solo a movida e varianti». Il sindaco: «Voi ci avete lasciato una città sporca e piena di zingari, il referendum dimostra che i civitanovesi non vogliono la sinistra»

- caricamento letture

consiglio-comunale-giugno-2025-ciarapica-morresi-segretario-civitanova-FDM-2-650x433

di Laura Boccanera (foto di Federico De Marco)

Tutto rientrato, passano il consuntivo 2024 e le variazioni per le spese sul preventivo 2025. Pantella: «Nessun ricatto, non avremmo mai ceduto, piuttosto voto guidato esclusivamente dal senso di responsabilità».

consiglio-comunale-giugno-2025-pantella-civitanova-FDM-37-325x217

Il capogruppo Fdi Roberto Pantella

Il consiglio comunale di ieri sera, il terzo dopo le due sedute andate deserte è scivolato via senza grosse sorprese. Era evidente che tutto sarebbe rientrato nel merito delle consegne, ma non sono mancati screzi politici da parte dell’opposizione e stilettate anche nelle parole del sindaco. Chiaro e netto il capogruppo di Fratelli d’Italia Roberto Pantella dopo le polemiche che hanno anticipato l’assise nel dichiarare che il voto favorevole non arriva dal ricatto (Ciarapica e Forza Italia non si sarebbero presentate venerdì alla convention per l’avvio a Civitanova della campagna elettorale di Acquaroli) ma al tempo stesso ha ribadito come non abbia gradito le parole arrivate dal primo cittadino che attribuisce alla sua assenza la volta scorsa la mancata presenza in aula della maggioranza. La Lega invece vota il bilancio ma non la variazione.

consiglio-comunale-giugno-2025-lidia-iezzi-civitanova-FDM-25-325x217

Lidia Iezzi Pd

E proprio quanto successo le due volte precedenti è oggetto dei primi interventi della minoranza: «Ciarapica ha dato a noi degli sciacalli invece la sua maggioranza ha enormi problemi al suo interno e offendendo pensava di risolvere il problema» ha detto Francesco Micucci (Pd). Caustica anche la dem Lidia Iezzi: «mi piacerebbe ascoltare i consiglieri di maggioranza, coinvolti in una telenovela che ha fatto ridere la città, ma oggi vi vedo tutti allineati e coperti, sono usciti retroscena di ricatti e giochi di potere e mi piaceva sapere perché invece oggi siete tutti seduti ai vostri posti. Lo spettacolo che avete dato va oltre ogni più brutta aspettativa. La direzione che questa amministrazione sta dando di Civitanova è solo movida e varianti».

consiglio-comunale-giugno-2025-ciarapica-civitanova-FDM-3-325x216

Il sindaco Fabrizio Ciarapica

Ad intervenire il sindaco Fabrizio Ciarapica che commenta il dato del referendum come chiave di lettura della sensibilità politica in città: «Civitanova è al di sotto della media nazionale per affluenza, dato che mostra la sconfitta della sinistra. Chi vuol far passare questo consiglio comunale approvato in ritardo come crisi della maggioranza sbaglia perché non ho mai sentito alcun consigliere che non voleva approvare il bilancio. Il consiglio comunale del 21 maggio è saltato non perché i consiglieri fossero contrari al bilancio, ma sono pervenute delle richieste di chiarimenti sulle variazioni di bilancio. Se dopo 8 anni un consiglio comunale salta perché alcuni consiglieri chiedono un chiarimento per me ci può stare. Tanto che si era deciso di riconvocarlo pur sapendo che c’erano due assenze programmate. Se poi quella sera un consigliere ha un grave lutto non era un fatto prevedibile – per poi proseguire su un cavallo di battaglia della narrazione politica del centrodestra – voi ci avete lasciato una città sporca piena di zingari che il vostro sindaco ha ospitato a casa, c’erano 60 telecamere e oggi molte di più e più sicurezza».

consiglio-comunale-giugno-2025-silvia-squadroni-civitanova-FDM-23-325x217

Silvia Squadroni

Un intervento quello del primo cittadino che ha acceso gli animi, in primis di Silvia Squadroni di Siamo Civitanova: «è un’autogol parlare dell’amministrazione Corvatta, c’è stato 5 anni, ma per i 17 anni precedenti ha governato il centrodestra dal 1995 al 2012. Sui consigli saltati bisogna chiarire perché il 21 maggio non si presentano gruppi interi e il punto all’ordine del giorno era il rendiconto 2024 e se era vero che ci sono discussioni sulla variazione, il rendiconto era al primo punto, i partiti potevano entrare votare e uscire senza votare le variazioni, è una sciocchezza quella di prendere come motivazione il lutto di Pantella. Per il resto è inutile parlare del bilancio di cui non frega niente alla maggioranza, non frega niente neanche di sanità visto che anche al consiglio comunale aperto è mancato il numero legale, non frega niente del disagio giovanile visto che in quell’occasione il sindaco era ad una cena. E poi sul turismo il sindaco aumenta la spesa, lo chiama turismo ma è solo movida becera».

consiglio-comunale-giugno-2025-francesco-micucci-civitanova-FDM-10-325x216

Francesco Micucci

Dopo l’intervento del sindaco riprende la parola Micucci: «9500 voti del referendum un flop? se 9595 voti sono un flop cosa dovremmo dire dei 7360 voti che Ciarapica ha preso al ballottaggio? Parliamo ancora dei 5 anni di Corvatta come se fossero stati fondamentali, ma vale solo per il comune, per i 5 di Acquaroli no, è colpa dei 30 precedente. E poi sindaco, parla ancora di zingari e telecamere e di sicurezza, ma non parla invece delle bombe molotov che esplodono e su questo lei non dice mai una parola. Secondo Ciarapica il pericolo maggiore che possa incontrare un civitanovese sono gli zingari, e invece lo stesso civitanovese può dormire sonni tranquilli se sotto la sua abitazione o nel bar dove passa momenti di svago uomini incappucciati lanciano molotov o bombe carta. Dopo il rumoroso silenzio di Ciarapica in merito all’incendio che ha coinvolto l’auto del presidente della Civitas ancora un altro “no comment” dopo gli incresciosi episodi accaduti al Tiro a Volo, evidentemente sono preoccupazioni non condivise da Ciarapica che non si sente in obbligo neanche di sollecitare una attenzione particolare su tale tema da parte delle forze di sicurezza. Forse più preoccupato nel mantenere una campagna elettorale fatta tutta di tagli di nastri che non di episodi di malavita sempre più frequenti».

Alla fine il rendiconto passa con i 15 voti della maggioranza e i 7 contrari della minoranza.

consiglio-comunale-giugno-2025-pantella-e-maggioranza-con-capponi-capozucca-renzi-croia-civitanova-FDM-38-325x217A seguire le variazioni di bilancio che pesano per 3 milioni e 981 euro, di cui 2 milioni 14mila euro e 1 milione 967mila per la spesa corrente. All’interno ci sono asfalti e manutenzioni stradali, campetto in erba sintetica di Santa Maria Apparente e Fontespina, manutenzione alla palazzina studenti anziani. Su questa interviene anche Roberto Pantella per Fratelli d’Italia: «Fdi alla prima convocazione ha deciso di non essere presente per ragioni di metodo, posizione che abbiamo espresso al sindaco. La nostra volontà è costruire ma non siamo disposti a ricoprire il ruolo di consiglieri che ratificano solo atti. Da parte nostra non c’è mai stata la volontà di non votare il consuntivo, stasera la voteremo in modo favorevole perché non possiamo permetterci lungaggini, il voto non è guidato dal ricatto ma dal senso di responsabilità verso chi attende risposte e servizi reali – e poi sulla motivazione dettata dal lutto aggiunge critico nei confronti di Ciarapica – Nei giorni scorsi, è stato affermato pubblicamente che il mancato numero legale nell’ultima seduta del Consiglio comunale sarebbe da attribuire alla mia assenza, dovuta al lutto che ha colpito la mia famiglia. Ritengo profondamente inopportuno che un evento così personale e doloroso sia stato trasformato in elemento di confronto politico. La mia assenza era motivata da ragioni ben note a quest’aula, e non può diventare un pretesto per giustificare scelte o dinamiche che hanno ben altra origine. Chi conosce il mio percorso all’interno di questa amministrazione, sa bene che sono tra i consiglieri con il più alto numero di presenze. Chi conosce altrettanto bene le dinamiche consiliari, sa anche che, se davvero ci fosse stata una reale volontà politica, il numero legale si sarebbe potuto garantire anche in mia assenza. La matematica non è un’opinione. Non è mia intenzione attribuire colpe o aprire polemiche: il mio richiamo è solo al senso di responsabilità che ci dovrebbe accomunare tutti, perché, aldilà delle posizioni politiche, in questa sede, rappresentiamo una comunità che merita serietà e rispetto».

Alla fine la variazione passa con 13 sì (in maggioranza la Lega esce) 4 no e 1 astensione.

consiglio-comunale-giugno-2025-minoranza-centrosinistra-e-ciarapica-civitanova-FDM-650x433

 

consiglio-comunale-giugno-2025-aula-sala-consiliare-civitanova-FDM-2-650x433

consiglio-comunale-giugno-2025-aula-sala-consiliare-civitanova-FDM-1-650x406

consiglio-comunale-giugno-2025-intervento-squadroni-minoranza-civitanova-FDM-32-650x414

 

 

Feliziani (FdI) attacca Ciarapica: «Ricatto sulla variazione di bilancio, codardi i complici»

«Approvare le variazioni di bilancio o FI non sarebbe stata sul palco durante l’incontro con Acquaroli»

Civitanova, il bilancio torna in Consiglio: lunedì la prima convocazione

Consiglio saltato, la minoranza: «Il vero sciacallo è il sindaco»

Bilancio saltato, la strategia di Ciarapica: «Scelta condivisa, la maggioranza c’è»

Clamoroso a Civitanova: salta ancora il bilancio. Consiglio deserto, Ciarapica non si presenta

Salta il bilancio, centrosinistra all’attacco: «Giunta alla deriva, Ciarapica si dimetta»



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X