
Sacramentario (o Messaletto) di Frontale, sec. XI, interno con capolettera decorato
Al via alla raccolta firme per la restituzione del Messaletto di Frontale di Apiro, rubato nel 1925 e ritrovato a New York molti anni dopo. Ora il Sacramentario si trova alla Morgan library di New York (leggi qui). Da anni è in corso un contenzioso per riavere indietro il manufatto, e recentemente la Cassazione ha stabilito che il messaletto deve tornare in Italia.
Da qui è stata lanciata una petizione e la prima occasione per firmarla sarà durante il convegno “Ridateci quel che è nostro: il sacramentario di Frontale”, organizzato dal circolo Legambiente di San Severino “il Grillo” e dal comune di Apiro.
L’appuntamento è domenica prossima, in occasione della festività del patrono Sant’Urbano di Apiro, alle 17 nella sala del consiglio comunale del municipio apirese. Un tema che è al centro dell’edizione 2025 della campagna “Salvalarte” di Legambiente.

Sacramentario (o Messaletto) di Frontale, sec. XI, coperta posteriore in argento sbalzato e avorio
In questa occasione saranno raccolte le prime firme della petizione da inviare immediatamente via Pec al Governo, con particolari destinatari il primo ministro e i ministri degli Esteri, di Grazia e Giustizia e della Cultura, perché si attivino per la restituzione del messaletto.
La stessa petizione sarà in quell’occasione lanciata anche sulla piattaforma web www.change.org affinché possa avere il sostegno più ampio possibile; tutte le istituzioni culturali, della salvaguardia del patrimonio nazionale, di ogni ordine e grado, saranno invitate a collaborare per questo risultato (questo il link).

Filippo Bigioli, sec. XIX, San Domenico Loricato prega davanti al messale
Le prime manifestazioni di sostegno, già dal lancio dell’iniziativa sui social network sono giunte negli scorsi giorni dal mondo della cultura, dalla popolazione di Frontale, che attende da un secolo la restituzione del bene sottratto illecitamente alla loro chiesa, e da gruppi di apiresi discendenti di immigrati, oggi in Argentina.
Da anni è in corso un contenzioso per riavere indietro il manufatto, e recentemente la Cassazione ha stabilito che il messaletto deve tornare in Italia.
Riguardo all’incontro di domenica, dopo i saluti iniziali del sindaco Ubaldo Scuppa e del presidente de “il Grillo” Francesco Ranciaro, interverranno il responsabile della campagna “Salvalarte 2025” Paolo Gobbi, la direttrice di “The Journal of Cultural Heritage Crime” Serena Epifani e Giuseppe De Rosa, avvocato che si è occupato del procedimento giudiziario per conto della parrocchia di Frontale fino alla Cassazione.

Il sindaco Scuppa: «Il Messaletto di Frontale ha un alto valore simbolico per la comunità locale, che per secoli lo ha considerato alla stregua di una reliquia veneratissima e dovremo fare tutto il possibile, affiancando la parrocchia per farcelo restituire». «Per il circolo “il Grillo” – ha affermato il presidente Ranciaro – si tratta del quattordicesimo appuntamento di “Salvalarte” e nel 25esimo anno di attività del nostro sodalizio, l’abbiamo voluta dedicare ad una vicenda che coinvolge le nostre comunità e che ci chiede di collaborare, di mettere insieme le forze delle istituzioni ed associazioni locali per riuscire ad ottenere la restituzione di quanto illegittimamente prelevato. Nel corso dell’iniziativa sarà presentata una riproduzione tridimensionale al vero, realizzata con cartone e fotografie dal circolo “il Grillo”, perché ci si renda conto della consistenza e della preziosità dell’oggetto di cui si reclama la restituzione. Questa riproduzione sarà consegnata al parroco di Frontale come testimonianza dell’impegno ormai decennale profuso nel rivendicare quanto illecitamente sottratto».
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