
Il videomessaggio del ministro Eugenia Maria Roccella
Al via il Festival della famiglia, organizzato dal comune di Macerata, con la prima serata che si è svolta ieri sera alla Lube Academy di Treia e che ha visto l’intervento, con un videomessaggio, del ministro alla Famiglia e alle Pari Opportunità Eugenia Maria Roccella.
L’incontro “Piccoli gesti, grandi risultati”, moderato dal vice sindaco Francesca D’Alessandro, ha lanciato il progetto Scuola per genitori con uno spazio di ascolto e confronto per aiutare i genitori ad affrontare le sfide educative odierne.

Grazie alla partecipazione dei tanti ospiti, sono stati proposti dei focus specifici sugli adolescenti e il disagio riconducibile alla dipendenza dal web o all’isolamento sociale, sulla consapevolezza del ruolo genitoriale, sulla scuola come agenzia educativa; sono intervenuti la pediatra Mirella Staffolani, Maurizio Pincherle, neuropsichiatra infantile, la pedagogista Laura Dario, la psicologa Eleonora Salvucci, il pediatra Enrico Gasparini e la docente Unimc Alessandra Fermani.

Nel suo videomessaggio, il ministro Roccella ha sottolineato la necessità, da parte della politica e delle istituzioni, di lavorare in maniera collaborativa nella direzione di una promozione concreta e di un sostegno fattivo alla famiglia evidenziando come, nel 2024 l’azione di governo ha prodotto 16 miliardi di benefici diretti e indiretti per la famiglia.
Il ministro Roccella ha, infatti, ricordato i provvedimenti e le iniziative adottati dal Governo: risorse per l’assegno unico, bonus strutturale per i nuovi nati, decontribuzione per le madri lavoratrici, congedo parentale con tre mesi all’80% invece che al 30%. E poi ancora l’aver ridisegnato il reddito di cittadinanza sostituendolo con l’assegno di inclusione che vuole combattere la povertà infantile. Il ministro Roccella ha poi evidenziato che grazie al Pnrr sono stati finanziati in Italia numerosi progetti per la realizzazione degli asili nido e, contestualmente, sono aumentati i rimborsi per le rette e promossi benefit per le imprese che assumono persone con figli a carico.

Il vice sindaco Francesca D’Alessandro
In conclusione, il ministro ha sottolineato che l’Italia, come molti altri Paesi, è caratterizzata dal fenomeno della denatalità ed è quindi necessario, oltre al sostegno economico, promuovere anche una cultura della famiglia.
«Un incontro rivolto a madri, padri, insegnanti e adulti educanti per ci ha permesso di riflettere insieme sul ruolo dei genitori nella crescita sana dei figli – ha commentato la D’Alessandro -. Oggi molti adolescenti vivono situazioni di disagio legate all’ansia scolastica, al ritiro sociale, alle dipendenze e all’uso smodato e improprio del web. Con l’aiuto di esperti abbiamo affrontato queste tematiche cercando di offrire strumenti concreti per accompagnare i ragazzi nel loro percorso di crescita; fondamentale è anche il ruolo centrale della scuola come agenzia educativa».


Il solito disco rotto
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Gli asili nido rappresentano uno dei più grossi traguardi mancati dal PNRR, un vero flop. È meglio che la ministra taccia su questo aspetto della attività di governo a favore delle politiche familiari.