
Il taglio del nastro
Emergenza viabilità a Valcimarra, mosso il primo importante passo del piano triennale di investimenti che riguarda le strade nella parte bassa della frazione di Caldarola. Questa mattina il sindaco Giuseppe Fabbroni, il consigliere Sergio Grasselli e il vicepresidente della Provincia di Macerata, Luca Buldorini, hanno inaugurato il semaforo lungo la strada provinciale che regolerà il traffico nel centro abitato, limitando dunque i disagi più volte lamentati dai residenti.
Si tratta di problemi annosi che l’amministrazione Fabbroni, a seguito di diversi incontri con i residenti della frazione, ha recepito non appena insediata, impegnandosi a trovare soluzioni valide in concerto con la Provincia, la Comunanza Agraria e la ditta Efi srl (la cava di materiali inerti vicino alla frazione).
Tra le necessità, quelle di risolvere in tempi brevi e nel modo migliore possibile le problematiche già note dei sempre più numerosi automezzi pesanti che trasportano materiali di cava e di risulta e che passano nel centro abitato. Enti e istituzioni erano così giunti a un accordo condiviso per un programma triennale di investimenti che, come primo passo, ha consentito di installare il semaforo.

«Una prima risposta importante – dice il sindaco Giuseppe Fabbroni – alle richieste dei residenti della frazione per i quali alcune situazioni erano diventate davvero insopportabili. Ringraziamo la Provincia, il vicepresidente Luca Buldorini, e il dirigente per la viabilità Matteo Giaccaglia che hanno sin da subito compreso le problematiche e ci hanno permesso di lavorare tutti in sinergia per raggiungere un primo risultato. Grande lavoro anche quello dei nostri tecnici comunali». Ma è un punto di partenza annuncia il primo cittadino: «Successivamente – spiega -, compatibilmente con i cantieri della ricostruzione che saranno aperti a breve in zona, si provvederà anche a rifare il manto stradale, l’ammorsamento dei tombini lungo la medesima e il rifacimento dei sottoservizi, puntando anche a risolvere l’eccessivo riscaldamento dell’acqua potabile dovuto alla posizione della linea dell’acquedotto».
Soddisfazione anche da parte del vicepresidente della Provincia, Luca Buldorini: «L’amministrazione provinciale – dice – ha lavorato fin dal primo giorno per garantire la massima collaborazione a tutte le amministrazioni locali, perché convinti che, solo con il dialogo e l’ascolto reciproco, si possano raggiungere risultati importanti per le nostre comunità. Questo semaforo è un piccolo, ma concreto esempio di come la richiesta arrivata dai residenti di Valcimarra non sia rimasta inascoltata».
Scusate, ma con il semaforo diminuiscono i mezzi pesanti cha transitano nel centro abitato? Se ne passavano 100 al giorno saranno sempre 100, anzi così passeranno a gruppi da tre o quattro. Per me è peggio
Emanuele Cambriani no genio ma rallentano ed è già tanto
se lHomo sapiens automobilista non rispetta il codice della strada va sanzionato, perché spendere soldi pubblici per strumentazioni che coinvolgono tutti anche chi rispetta le regole?!
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