di Laura Boccanera
Sventano truffa alla nonna: nipote e amico bloccano il ladro fuori casa. E’ successo intorno alle 17 di oggi pomeriggio a Civitanova. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Sventato un colpo che avrebbe fruttato svariate migliaia di euro tra soldi e gioielli.
Stava per mettere le mani su oltre 10mila euro tra contanti e gioielli, ma il piano del truffatore è saltato grazie alla prontezza di un nipote e di un amico di famiglia. È successo oggi pomeriggio a Civitanova, nel quartiere Fontespina, dove un uomo, con alcuni complici, ha tentato la solita truffa del finto carabiniere ai danni di un’anziana di 80 anni.
La dinamica è quella ormai nota: una telefonata da parte di un sedicente carabiniere che racconta di un parente coinvolto in un grave incidente, con la richiesta di una somma di denaro per risolvere la situazione. Stavolta, però, il copione ha avuto un finale diverso.
A scrivere il colpo di scena sono stati il nipote della donna e un amico di famiglia, presente in quel momento a casa con il padre del ragazzo. Non appena ricevuta la telefonata della nonna, il nipote ha intuito che qualcosa non tornava. «La nonna ha raccontato che aveva appena ricevuto una chiamata in cui le dicevano che la figlia aveva investito una ragazza incinta – spiega E. M., il civitanovese che ha aiutato il nipote – A quel punto lui si è preoccupato, abitano vicino e ha preso subito la bici per andare a controllare di persona. Io l’ho seguito in auto».
Raggiunto l’appartamento, i due hanno trovato il truffatore già pronto per entrare in casa, con la scusa di ritirare il denaro. Alla richiesta di spiegazioni, l’uomo ha tentato di giustificarsi dicendo che stava cercando una persona dal nome inventato e poi ha provato la fuga. Ma il civitanovese arrivato nel frattempo con l’auto, è riuscito a bloccarlo mentre cercava di salire su una vettura per allontanarsi.
C’è stato qualche momento di concitazione in attesa dell’arrivo dei veri carabinieri, giunti pochi minuti dopo. Il truffatore, un uomo originario del sud Italia, è stato fermato e condotto in caserma. Con sé aveva due telefoni cellulari, che continuavano a squillare: dall’altra parte i complici, ansiosi di sapere se la truffa fosse andata a buon fine.
L’anziana, nonostante le continue telefonate dei malviventi, è riuscita per qualche istante a contattare il nipote e ha evitato che la truffa si concretizzasse. Il bottino sarebbe stato di oltre 10mila euro in gioielli e contanti.
I carabinieri hanno sequestrato i telefoni e l’auto usata per il colpo. Le indagini sono ora in corso per identificare i complici e verificare l’autore del raggiro possa essere coinvolto in altri episodi simili.
Bravo Questi se la devono finire di imbrogliare la gente di una certa età
Tutta la mia stima per questo ragazzo...
Qualche momento di concitazione E.M.
Maledetti ....
Finalmente una buona notizia !!! Complimenti ai familiari !!
Bravo ragazzo
Bravo Batman !
Un grande!
Bravissimo!!
Bravissimo
Anche a me hanno provato a chiamare e mandare SMS dicendo cose simili tutte truffe non rispondete a questi messaggi
Diciamo che una passatina l'ha presa
"originario del Sud Italia"... ma che caso!!
Di dove sarà? Lo indovino con una consonante .. N
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Complimenti alla nonna che ha avvisato i parenti una volta ricevuta la richiesta di denaro. La tempestività in questi casi è importantissima per bloccare i truffatori.
Guardacaso è del sud Italia, vengono ad infestare le mie amate Marche. La sua prossima residenza saranno le patrie galere, vita natural durante, ma nel suo paese d’origine
Signor Fabio, quando scrive sappia quello che dice, con la sua parola GUARDACASO, offende oneste persone del sud, sappia, che di questi malfattori l’Italia ne è piena sono del Nord, sud, e del centro, compreso le Marche che io stimo, purtroppo la sue amate Marche ha cittadini onesti e meno onesti. W L’ ITALIA
Complimenti alla nonne e al nipote, ottimo lavoro.
Complimenti al nipote ed all’amico per aver sventato l’ennesima truffa alla nonna; leggo oggi sul quotidiano nazionale LIBE.RO a pagina 18 il seguente articolo “DA NAPOLI A TRIESTE – DIECI ARRESTI PER LE TRUFFE AGLI ANZIANI” E’ il frutto dell’operazione “FUMO DEL VESUVIO”condotta dai CARABINIERI di Trieste, nata dopo una serie di truffe ai danni di anziani in FRIULI VENEZIA GIULIA con il solito finto incidente e la richiesta di soldi per sistemare tutto. Le indagini sono iniziate due anni fa con 38 truffe scoperte, 150.000 euro recuperati; partono decine di telefonate a random da centralini per lo più ubicati in CAMPANIA nell’attesa che qualcuno risponda e si convinca di parlare con un “avvocato” o con un “maresciallo dei carabinieri” che chiede soldi e preziosi per aiutare il figlio o nipote finito nei guai, infine gli esattori attendono indicazioni per raggiungere la casa delle vittime…..” Aggiungo che le statistiche di questa tipologia di reati non mentono anche nella nostra zona.
Come facevano a sapere che la signora aveva quella disponibilità di gioielli e contanti? Non si devono mai ostentare i propri averi.