
I controlli in una scuola
Scattano i controlli contro lo spaccio di droga: operazioni con il nucleo cinofili nelle zone e all’interno delle scuole. Sono stati svolti oggi dai carabinieri della Compagnia di Macerata, nell’ambito dell’operazione “Scuole sicure”.
I militari hanno svolto mirate verifiche all’esterno e nelle immediate vicinanze dei plessi scolastici, nonché in prossimità delle fermate o capolinea degli autobus, così come nei luoghi di maggior transito degli studenti.

In particolare il servizio ha interessato gli istituti d’istruzione secondaria superiore ed è stato operato dalle stazioni di Macerata, Corridonia, Mogliano e Treia con il Nucleo cinofili di Pesaro. A dare supporto anche due pattuglie del Nucleo radiomobile di Macerata. Le verifiche sono state estese alla stazione (e nelle zone vicine), al terminal dei bus di piazza Pizzarello e al parco di Fonte Scodella. Ci sono stati anche posti di controllo in piazza XXV Aprile e piazza Pizzarello. I controlli si sono concentrati anche su di un esercizio pubblico. Identificate 70 persone identificate, in gran parte studenti, e 10 i veicoli controllati.

A uno studente di 19 anni, trovato mentre entrava a scuola con 0,10 grammi di hashish, è stata contestata una violazione amministrativa per uso non terapeutico di droga. Un automobilista multa di 87 euro per una violazione al codice della strada.
Anche oggi il narcotraffico è stato sconfitto. Prima o poi dormiremo tutti sonni tranquilli,ne sono sicuro! È bello poi com'è stato chiuso l'articolo inserendo una multa di 87 per un guidatore. Se esistevate dai 14 ai 20 anni mia e raccontavate le multe che so pijato io fra motorì e macchina me facevate una prima pagina?
0,1 grammi.sicuramente i cartelli messicani saranno stati messi KO da questo duro colpo
Ridicoli , soldi pubblici buttati al vento . L'ossessione della destra per la securita '
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Bisogna continuare in questo modo, xfetto.
Va bene, continuate con i controlli.
L’inizio del calvario della tossicodipendenza è nelle scuole dove magari alcuni professori e presidi fanno finta di non vedere quanto succede.
Addirittura è accaduto che un preside abbia intralciato i controlli delle forze dell’ordine
Bene, più spesso, anche e soprattutto con agenti in borghese.
il problema che quando fanno queste ispezioni non devono avvisare nessuno. Invece avvisano i vari presidi che a loro volta mandano le circolari nelle classi per avvisarli dei controlli. Molto bravi, complimenti.