
Matteo Ripari con la sua moto
Matteo Ripari, motociclista maceratese residente da vari anni a San Benedetto del Tronto, dopo il successo della partecipazione, nello scorso mese di settembre, alla decima edizione della manifestazione internazionale Transitalia Marathon, ha ideato un giro in moto, in sella ad una Honda Dominator del 1995, che partirà all’alba del prossimo 1° marzo da San Benedetto del Tronto, con direzione Mazara del Vallo.
Percorrendo strade secondarie, inusuali, Ripari si spingerà a sud della Sicilia, lungo la valle del Belice, facendo tappa a Gibellina, Poggioreale Vecchia per arrivare sino alla foce del Belice dove si trova Selinunte. Rifarà il tragitto della vecchia linea ferroviaria Castelvetrano – Agrigento, da sempre abbondonata (ci sono voluti quarant’anni per realizzarla e non è mai entrata in funzione.). La meta finale del motociclista marchigiano sarà visitare il museo del Satiro Danzante a Mazara del Vallo. Il Satiro Danzante è una statua bronzea, prodotto di arte greca, emblema della bellezza mediterranea, esempio del patrimonio sommerso recuperato nel canale di Sicilia.
Condividerà il viaggio, della durata di circa sei giorni, il centauro pugliese Vito Mezzapesa che ha sposato con entusiasmo l’idea e che, da remoto, ha realizzato le tracce siciliane.
Cosa ha spinto Ripari ad intraprendere questo viaggio in moto verso il Satiro Danzante? «Il Satiro, oltre al valore inestimabile che ha per la sua storia antichissima, mi ha colpito per la modalità del suo ritrovamento. E’ stato un pescatore, infatti, a recuperarlo dal mare, alla fine degli anni Novanta. Una scoperta fortuita e la condivisione, quindi, con un viaggio in moto non troppo organizzato, la scoperta di paesaggi e percorsi nuovi che si trasformano poi in racconti, narrazione di storie che dall’epoca classica dell’arte greca ci proiettano ai giorni nostri».
Ma, aggiunge Matteo Ripari, ad ispirare il viaggio è stato il Museo del Mare di San Benedetto del Tronto. «Al suo interno vi sono delle gigantografie delle antiche rotte delle navi fenicie e tutte passavano da Mozia, che sorgeva sull’isola di San Pantaleo, nello Stagnone di Marsala, ed proprio lì che anch’io, in sella alla mia Honda Dominator del 1995, transiterò».
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