Badante finisce sotto accusa per furto: avrebbe preso un assegno in bianco e lo avrebbe compilato per poi andare ad incassare 800 euro. Questa in sintesi l’accusa per un 51enne di Fabriano, a cui vengono contestati il furto e la falsità in titoli di credito. Per lui oggi si è svolta l’udienza predibattimentale davanti al giudice Domenico Potetti, poi rinviata dopo che la difesa ha chiesto di fare il processo con rito abbreviato.
I fatti contestati risalgono al 12 dicembre 2022 a Fabriano, luogo in cui secondo l’accusa, sostenuta dal pm Francesca D’Arienzo, il 51enne avrebbe incassato l’assegno. Mentre l’uomo assisteva un anziano, 83 anni, nella sua abitazione a Recanati, avrebbe trafugato un assegno in bianco dal carnet custodito in casa.
A quel punto, l’imputato lo avrebbe compilato in ogni parte, indicando un importo di 800 euro, se lo sarebbe intestato e l’avrebbe firmato a nome dell’83enne. Poi sarebbe andato in banca ad incassare gli 800 euro.
La difesa dell’imputato, sostenuta dall’avvocato Daniele Melacotte, ha chiesto di fare il rito abbreviato. L’anziano, assistito dal legale Donato Attanasio, si è costituito parte civile. Il giudice ha rinviato l’udienza al 7 aprile.
(a. lu.)
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