di Alessandro Luzi
Convince una donna che aveva il malocchio e si fa pagare per comprare gli ingredienti per il rituale che avrebbe dovuto spezzare l’incantesimo. Queste in sintesi le accuse per una 66enne di Bolzano, imputata al tribunale di Macerata per truffa. Oggi si è svolta l’udienza predibattimentale davanti al giudice Domenico Potetti.
Per l’accusa, sostenuta dal pm Francesca D’Arienzo, i fatti contestati vanno dal 4 al 9 agosto 2022 a Muccia.

L’avvocato Paolo Marchionni
La 66enne, dice l’accusa, avrebbe pubblicato su Facebook un annuncio di aiuto per persone con problemi di amore o di famiglia: la prima consulenza sarebbe stata gratuita.
Da lì, continua l’accusa, avrebbe iniziato a far credere a una donna, una 51enne residente a Muccia, di avere il malocchio.
A quel punto avrebbe convinto la “cliente” fosse necessario un rituale per rompere l’incantesimo e far tornare l’ex fidanzato da lei. Dopo il pagamento dei primi 50 euro, la 66enne avrebbe chiesto alla donna delle ricariche telefoniche per un totale di 650 euro. La cifra sarebbe dovuta servire per acquistare gli ingredienti per compiere i rituali.
Oggi il giudice ha rinviato l’udienza perché l’imputata, assistita dall’avvocato Paolo Marchionni, ha chiesto di risarcire la 51enne.
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