ll Consorzio apistico provinciale di Macerata e la Cooperativa apicoltori montani hanno dato il via alla prima edizione del corso di apicoltura di primo livello anno 2025. Il corso, riconosciuto e finanziato dalla Regione, si sviluppa in 17 lezioni suddivise in due fasi: 10 lezioni teoriche, sei pratiche e un incontro per lo svolgimento dei test di esame e la consegna degli attestati.
Il primo incontro si è svolto sabato scorso nella sede della Cooperativa apicoltori montani a Matelica, che accoglierà anche gli altri incontri. Al corso partecipano non solo coloro che hanno deciso di diventare apicoltori ma anche chi ha la curiosità di saperne di più sulla vita delle api, sul loro importantissimo ruolo per l’ambiente, l’agricoltura, la biodiversità, nonché sui prodotti dell’apicoltura. Alla fine del corso il futuro apicoltore sarà in grado di governare autonomamente alcuni alveari. «Lavorare immersi nella natura, per la natura e l’ambiente e con le api rappresenta un’esperienza unica ed entusiasmante. Per iniziare a addentrarsi in questo fantastico mondo occorre tanta passione, amore per la natura, il possesso di alcune semplici conoscenze riguardanti la vita delle api, le loro patologie e avversità ma soprattutto i modi e i tempi per intervenire all’interno dell’alveare al fine di allevarle correttamente, per ottenere una buona produzione di miele e degli altri prodotti nel rispetto reciproco del loro mondo e del nostro», dicono i presidenti Alvaro Caramanti del Consorzio apistico provinciale di Macerata e Pierluigi Pierantoni della Cooperativa apicoltori montani.
Alla fine del corso i partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione riconosciuto dalla Regione, potranno portarsi a casa una famiglia di api nell’arnia e l’attrezzatura minima per avviare un proprio alveare. Inoltre potranno partecipare al concorso “Dipingi l’arnia più bella” che vede come primo premio la possibilità di soggiornare in agriturismo per approfondire i temi studiati anche nella parte pratica, come secondo premio uno sciame di api e come terzo un’ape regina.
Bella cosa
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bellissimo…bisogna incentivare questi “allevamenti” di api…sono così importanti per l’ambiente e l’ecosistema e ne possiamo trarre vantaggio anche noi mangiando il buonossimo miele che viene instancabilmente prodotto!