di Alessandro Luzi
Durante la festa di Halloween scivola sul pavimento e cercando di afferrare la ringhiera si trancia la falange del mignolo: sotto accusa al tribunale di Macerata gli organizzatori del party. Oggi si è svolta l’udienza predibattimentale davanti al giudice Vittoria Lupi che ha fissato l’apertura del processo al 20 maggio. Gli imputati, entrambi 26enni di Morrovalle, dovranno rispondere di lesioni colpose nei confronti di una ragazza, oggi 21enne, residente a Treia, all’epoca dei fatti minorenne.
L’episodio contestato dall’accusa, oggi sostenuta dal pm Rocco Dragonetti, risale alla notte di Halloween del 2021. I due imputati avevano organizzato una festa all’ex “Vecchio Granaio” di Treia. Durante la serata, dice l’accusa, alcuni partecipanti avrebbero fatto cadere delle bevande alcoliche sul pavimento e sulle scale. Mentre la ragazza era sulle scale, continua l’accusa, era scivolata e, nell’afferrare la ringhiera, si era mozzata la falange del mignolo (prognosi di 30 giorni). A quel punto la 17enne era stata trasportata prima da alcuni dei presenti all’ospedale di Macerata. Poi da lì, vista la gravità della situazione, era stata trasferita all’ospedale di Torrette, ad Ancona. Sulla vicenda la procura aveva aperto una indagine che ha portato sotto accusa i due 26enni in qualità di organizzatori della festa. I due giovani contestano le accuse, sono difesi dagli avvocati Eleonora Wolf e Massimiliano Wolf. La ragazza, assistita dal legale Renato Coltorti, si è costituita parte civile.
Si trancia un dito alla festa di Halloween, notte choc per una 17enne
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