“Il bambino e la formica”,
al Vaccaj debutta la magia
della rassegna “A teatro bambini”

TOLENTINO - L'appuntamento domenica 19 gennaio alle 17 è il primo del cartellone dedicato ai più piccoli

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IL-BAMBINO-E-LA-FORMICA-2_0-325x198 A gennaio torna la rassegna di teatro ragazzi organizzata da Compagnia della Rancia: “A teatro, bambini!”.

Il tradizionale cartellone dedicato ai più piccoli si veste di un nuovo titolo, che vuole puntare il focus sull’invito diretto a bambini e ragazzi a vivere l’esperienza teatrale. L’invito è che siano i più piccoli a coinvolgere gli adulti in questa condivisione.

A coinvolgere il pubblico di piccoli spettatori un cartellone di cinque appuntamenti pomeridiani (la domenica) e di matinée per gli istituti scolastici della città e della provincia, iniziativa volta a coltivare il prezioso rapporto tra teatro, alunni e insegnanti.

Si parte domenica 19 gennaio alle 17 con “Il bambino e la formica” della compagnia umbra Fontemaggiore che racconta la fantasiosa storia di Ayo, un bambino che lavora al buio in una miniera del Congo, e della formica burbera ma dal cuore gentile che lo aiuterà ad uscire e a vedere finalmente il sole. Ayo è un bambino che lavora nel “Formicaio”, una miniera del Congo. Un giorno durante il lavoro una frana improvvisa lo blocca sottoterra. Mentre aspetta i soccorsi fa un incontro incredibile e imprevedibile con Undici, una formica burbera ma dal cuore gentile.

Superata la sua diffidenza verso i bambini, Undici decide di aiutare Ayo ad uscire di lì. Inizia così un viaggio verso l’alto, verso la conoscenza di se stessi e verso la consapevolezza del proprio posto nel mondo, imparando – l’uno dall’altro – che la vita è un sogno da rincorrere. Questa è una favola, che ha una morale sottesa e una esplicita. La morale sottesa è che il lavoro non è una peculiarità dei bambini e lo sfruttamento è un reato.

IL-BAMBINO-E-LA-FORMICA5_0-325x239La morale esplicita è che i bambini devono sognare, devono giocare, devono poter immaginare il mondo e quello che non c’è. Fontemaggiore centro di produzione teatrale è un organismo che si occupa della produzione e della diffusione della nuova drammaturgia, su tutto il territorio nazionale.

I suoi destinatari privilegiati sono l’infanzia e i giovani, ma la sua storia lo mette in contatto anche con coloro i quali, giovani o adulti, sono interessati alla cultura teatrale declinata in spettacoli, eventi, letture, formazione.

Biglietti in vendita su: www.vivaticket.com. Nei giorni di rappresentazione, presso la biglietteria del teatro Vaccaj dalle 16. Info e prenotazioni: tel. 0733 960059 opz.3 – info@teatrovaccaj.it



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