
Residenza 725 a Macerata
di Alessandra Pierini
Quella di chiudere gli store Residenza 725 di Macerata e Ancona (leggi l’articolo) è stata una scelta di strategia aziendale per Ikonic srl. E’ quanto trapela dalla direzione dell’azienda che fa parte del gruppo coreano Nhn Commerce.
A determinare le chiusure in regione, dove dal 31 dicembre resterà aperta solo la boutique di San Benedetto (oltre a quella di Pescara), è la trasformazione del settore luxury. Per quanto riguarda la gestione della Ikonic srl, dal luglio del 2023 Maurizio Coltorti non è più amministratore delegato di Ikonic e non si occupa più della gestione avendo venduto la maggioranza.
Sulla chiusura, la questione principale è che non tutte le realtà di provincia riescono più ad avere un buon posizionamento e in un momento di scarsa domanda, alcuni brand chiudono le disponibilità in periferia, specie in location meno legate a questo settore. Macerata non è, in questo settore, paragonabile a Capri o Porto Cervo ad esempio.

La direzione, anche con la scelta di investire nel rebranding ha fatto il possibile per valorizzare anche gli store locali ma in questo momento, il settore dell’abbigliamento di lusso non considera Macerata una città attrattiva. La scelta che ha dovuto affrontare Ikonic è quindi stata tra abbassare il livello del negozio riposizionandolo rispetto a quanto ha rappresentato negli ultimi 25 anni o offrire a una boutique storica, il cui nome è rimasto legato alla famiglia Coltorti che ha fondato il marchio nel 1934, l’opportunità di chiudere nel periodo di massimo splendore. E’ così che le vetrine di Residenza 725, in questi giorni scintillano e non ci sarà una svendita per la chiusura del locale.
I tempi cambiano e così anche le abitudini di acquisto e la capacità di spesa: in particolare sulle aziende luxury cresce ogni giorno la pressione e si devono fare i conti con le trasformazioni del mercato. Non è la vendita online il problema principale: dopo la pandemia la crescita esponenziale si è fermata e ha portato ad una stabilizzazione del digitale. In questo contesto la Ikonic srl punta ad una evoluzione del business.
Per quanto riguarda i clienti che hanno dato fiducia alle attività di Macerata e Ancona, l’azienda rassicura che non saranno lasciati soli. E in questo cruciale sarà il ruolo dei due team professionali e appassionati che hanno portato avanti i due store e ora avranno un nuovo ruolo in azienda.
Certo è che le amministrazioni comunali di Macerata e Ancona dovranno risolvere la questione di restituire sostanza a un contenitore che, proprio per la presenza della boutique Coltorti prima e Residenza 725 poi, non solo non deve restare vuoto ma deve anche mantenere una identità.
Giù le saracinesche per Residenza 725, la boutique di lusso per anni della famiglia Coltorti
Non ci sarà una svendita per la chiusura del locale .
Simone Pieroni Magari una felpa la si potrà comprare a soli 5000 invece di 7500.
Arrampicarsi sugli specchi
RESIDENZA 725 è un brand che fa venire in mente una RSA per anziani. Non si capisce come in un mondo dove il marketing più che mai abbia bisogno di storytelling e qualcosa da dire, si prenda un nome con una storia COLTORTI per farlo diventare qualcosa di vuoto. Capisco lo scimmiottare delle varie realtà milanesi "VIA ROMA" i vari "ATTICO", ma qui non è come a scuola. Chi copia non passa.
Un calzino costa quanto il mio stipendio. Un bel negozio museo.
Giorni fa è venuto fuori uno a scrivere che è colpa delle politiche del governo Meloni La tessera del PD dà,la tessera del PD toglie (neuroni).
Che peccato. Coltorti nel cuore. Ho frequentato e ho comprato in questo negozio per quasi venti anni. Ultimi acquisti nel 2021. I brand più importanti al mondo, capi scelti con cura ed eleganza. Ho pezzi iconici che conservo con amore, da Dior a Balenciaga, da YSL a Valentino, da Roger Vivier a Lanvin ed altro ancora. Una vera perdita per chi ama leleganza vera, lo stile, il gusto, la raffinatezza. Un gran dispiacere perdere tutto questo.
Perché invece prima Macerata era paragonabile a Porto Cervo? C'era la stessa richiesta di abbigliamento di lusso?
Mi chiedo come sia riuscito a resistere tanto con quei prezzi
Paolo Pieroni semplice, facendo il parallelo..
Aldo Tortolini non ho afferrato
Evidentemente lampadine da sagra del croccante e dj set con i parenti non bastano. Forse per il centro storico servono progetti un po più articolati e alti!
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Macerata povera ma granne
Il luxury, con il contesto maceratese, non ha nulla a che spartire
Non piangete, le signore e i signori che a Macerata hanno da spendere, sanno dove andare.