
Il tribunale di Macerata
Accusato di maltrattamenti alla moglie, ai figli e alla suocera, 52enne condannato a 3 anni e sei mesi al tribunale di Macerata. La sentenza ieri dal giudice Domenico Potetti. I fatti sarebbero avvenuti nell’entroterra Maceratese nel corso di cinque anni. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Francesca D’Arienzo, il 52enne avrebbe preso di mira la moglie abusando di sostanze stupefacenti.
Avrebbe maltrattato la donna e anche la suocera (morta nel 2017) nonostante quest’ultima fosse malata. E lo avrebbe fatto anche davanti ai figli.
Maltrattamenti che secondo il pm l’uomo avrebbe rivolto anche verso di loro. L’accusa dice che il 52enne avrebbe impedito ai due figli più grandi di andare a lezione a scuola per occuparsi del fratello più piccolo.
Li avrebbe anche costretti a dormire per terra e impedito loro di avere delle normali relazioni. Avrebbe in una occasione minacciato il suicidio puntandosi un coltello alla pancia davanti ai figli. L’accusa parla inoltre di minacce fatte alla moglie dicendo «ti uccido» e di violente irruzioni sul luogo di lavoro della donna. Ieri, accogliendo la richiesta formulata dal pm, il giudice Domenico Potetti ha condannato l’imputato a 3 anni e 6 mesi, ha disposto il risarcimento dei danni all’ex moglie ed ai 3 figli e disposto la decadenza della potestà genitoriale.
(Gian. Gin.)
*A tutela delle persone offese il nome dell’imputato e particolari che possano portare all’identificazione delle persone vengono omessi
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