Controlli nei cantieri edili del Maceratese:
16 denunciati, due imprese sospese
e multe per oltre 240mila euro
L'OPERAZIONE del Nucleo operativo del gruppo carabinieri Tutela Lavoro di Venezia, coadiuvato dai militari del Nil e delle Compagnie di Macerata, Tolentino, Camerino e Civitanova. Le ispezioni effettuate, oltre che nella città costiera, a Colmurano, Loro Piceno, Monte San Giusto e Ussita. Il colonnello Candido: «Proseguiremo con questo tipo di attività per far sì che la ricostruzione avvenga nel pieno rispetto delle regole»
Sedici imprese edili irregolari, due attività sospese, 36 prescrizioni, multe per oltre 240mila euro, sedici titolari di aziende edili denunciati.
E’ il bilancio dei controlli svolti nei cantieri (soprattutto in quelli della riostruzione) nella provincia di Macerata dal Nucleo operativo del gruppo carabinieri Tutela Lavoro di Venezia, coadiuvato dai carabinieri del Nil (Nucleo ispettorato del lavoro) di Macerata e dai militari delle Compagnie carabinieri di Macerata, Tolentino, Camerino e Civitanova, organizzati nell’ambito delle attività finalizzate a prevenire e reprimere i fenomeni dello sfruttamento del lavoro e di quello sommerso e a verificare il rispetto della normativa sulla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro.
In particolare, verifiche ed ispezioni sono state effettuate nei cantieri nel comune di Civitanova, Colmurano, Loro Piceno, Monte San Giusto e Ussita. Le ispezioni in materia di lavoro hanno consentito di accertare numerose violazioni in materia di sicurezza, quali la non corretta gestione e organizzazione del lavoro all’interno dei cantieri, l’omessa vigilanza da parte dei datori di lavoro, dei responsabili di cantiere, dei Cse (coordinatori in fase di esecuzione dei lavori), dei preposti e dei lavoratori autonomi.
Il colonnello Nicola Candido
Ad Ussita il controllo di cinque imprese edili ha portato a rilevare numerose violazioni relative alla mancata valutazione su dispositivi di protezione individuale, sul rischio derivante dell’emissione di rumori, la mancanza di estintori, la viabilità non adeguata nell’area di cantiere, l’omessa vigilanza da parte dei preposti e l’omessa vigilanza a carico di un Cse. Nove le violazioni in materia di sicurezza e tutela della salute dei lavoratori, sanzioni e ammende complessive per oltre 60mila euro.
«Proseguiremo ancora con questo tipo di controlli – sottolinea il colonnello Nicola Candido, comandante provinciale dei carabinieri – per far sì che la ricostruzione avvenga nel pieno rispetto delle regole soprattutto per la sicurezza di tutto il personale impiegato nei cantieri, per contrastare gli infortuni sul lavoro che sono una piaga di questi tempi».
La sicurezza sui posti di lavoro è diventata un’optional questo non va affatto bene.
quante belle parole …da dipendente prova a contestare qualcosa poi vedi se il giorno lavori…
dopo*
Detta così sembra che le imprese edili siano tutte centri di delinquenza ma vi assicuro che così non è. Innanzi tutto in molte imprese locali piccole i titolari sono lavoratori e, spesso, i loro dipendenti sono fratelli figli o parenti, e non credo che si vogliono suicidare o far del male a propri cari. Certo vi sono imprese che sono molto improvvisate ma questo è un altro problema, ci vuole una legge di accesso al mestiere, come per gli idraulici e elettricisti, ma da anni e anni che se né parla ma ancora niente. Le multe poi sarebbero da vedere bene perchè a volte si è multati perchè nei documenti, che tra l’altro sono tantissimi, manca una firma. La sicurezza nei cantieri non si fà con le multe ma con cultura, una volta gli ispettori prima ti avvisavano e dopo tre giorni ripassavano e se non si era sistemato allora multa. La cultura si fà aggiornando imprese e lavoratori con corsi specifici, fuori orario di lavoro, possibilmente la sera come era solito fare una Cassa Edile marchigiana, ci fanno fare corsi su corsi, per la gru, per il ponteggio, per il pronto soccorso, per l’antincendio per…..(meglio che non lo dico), aggiornamenti su aggiornamenti, ma dico io uno quando ha imparato a portare la gru non è che se lo scorda, allora forse è meglio tenere alta la guardia con aggiornamenti in generale sulla sicurezza.