
La struttura alberghiera in viale Matteotti
di Laura Boccanera
Se ne va un altro hotel a Civitanova, l’hotel Acquamarina di viale Matteotti. La proprietà dello stabile ha infatti richiesto e ottenuto dal Comune la possibilità di demolire e ricostruire con un ampliamento fino a 6 piani, a fronte dei 3 piani attuali, un edificio che sarà adibito ad uso residenziale. L’intervento riguarda la porzione di edifici che insistono su viale Matteotti ai civici da 45 a 49 e prevede la demolizione e ampliamento fino al massimo del 40%.

I piani passano da 3 più sottotetto a complessivi 6 fuori terra (piano rialzato, piano primo, secondo, terzo, quarto e quinto) e la costruzione di 13 unità immobiliari a destinazione residenziale e saranno previsti 7 posti auto con accesso carrabile dal parcheggio pubblico in prossimità del lato est e 6 cantine rimesse da utilizzare anche per il parcheggio di moto e bici. Una scelta che riduce ulteriormente la ricettività turistica di Civitanova che dispone di un numero sempre minore di posti letto in strutture alberghiere. Negli anni infatti hanno chiuso hotel come il Diana (l’unico che sarà riconvertito in struttura ricettiva), l’hotel Roma, Adua, il Sant’Elena sul lungomare nord, il Pamir e prima ancora il Tortuga.
In questi ultimi anni altre strutture hanno aperto come il Cosmopolitan, il Dimorae e il Ghibli, ma la capacità ricettiva di Civitanova è di lunga inferiore a città della costa anche più piccole e confinanti come Porto Sant’Elpidio e Porto Potenza dove grazie ai camping il numero di posti letto a disposizione è di gran lunga superiore.
Rammaricati per l’interruzione del progetto gli attuali gestori dell’hotel Acquamarina: «Non condivido assolutamente ciò che si è deciso di fare di questa struttura – sottolinea Milena Mecozzi gestore dell’hotel – è una scelta che porterà conseguenze per la città e per il turismo. Civitanova ha bisogno di strutture alberghiere se vogliamo accogliere al meglio i turisti. Già in questi anni i nostri ospiti lamentavano la difficoltà di trovare posti letto ad un prezzo sostenibile, spesso le alternative sono più dispendiose e questo è un settore che permette di lavorare tutto l’anno grazie alla vivacità della città. Questa visione della città solo fatta di appartamenti toglie anche preziose professionalità che vengono impegnate nel turismo, questo è un modo per far morire il turismo che non sia solo quello mordi e fuggi. Purtroppo ci è stata tolta la possibilità di realizzare tutto quello che avevamo in mente da tempo, tuttavia questi 5 anni sono stati densi di emozioni e soddisfazioni e ho conosciuto tante persone fantastiche. Colgo l’occasione anche per ringraziare di cuore tutti coloro che ci hanno scelto in questi anni per soggiornare nella struttura, tutte le collaboratrici che mi hanno sempre supportato, le colleghe che mi hanno aiutato e hanno lavorato con me e il presidente Simone Iualè, ringraziando e salutando tutti i colleghi con i migliori auguri di buon lavoro».
7 posti auto per 6 piani di abitazioni sono pochi quando si autorizza questo tipo di costruzioni si deve valutare tutto non andava data l'autorizzazione..
Se chiude un motivo c'è
Matteo Ricci perchè lo fanno chiudere. L'hai letto l'articolo?
In albergo non ci vuole piu andare nessuno in vacanza....la Gente LA sa aprire una porta se ha Le chiavi....non si fa poi Turismo come 70 anni fa!
Poi me raccomando vendeteli o affittateli fino a maggio
Peccato invece di fare appartamenti sistematelo e lasciatelo come albergo
Rosetta Migliorini meglio un uovo oggi che una gallina domani no? Perché poi la gallina va allevata, ammazzata e cucinata, l'uovo no.
Rosetta Migliorini sistemarlo ?! Io non so se abbia problemi, ma è seminuovo ed è uno dei pochi alberghi presenti a Civitanova, città, che ne ha sempre avuti pochi e negli anni demoliti alcuni a fronte di palazzi e appartamenti di privati, come dicono in Ancona, questi .. sguazzane
State sconvolgendo l'identità della nostra costa! Porto San Giorgio è peggio...fate imprenditoria di rapina! Prendi subito i soldi e scappa! Ed alle imprese dell'indotto del turismo ci pensa #stocazzo
Non si capisce cosa c'entri il comune in tutto ciò ne alcuni commenti deleteri li sopra. L'hotel è privato, venduto a privati che ci fanno sopra quello che vogliono.
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embhe’ che deve fare?
stare aperto per la gloria
Ma la legge Tonioli non prevede che ogni appartamento deve avere come pertinenza un posto auto?
Per chi non capisce cosa ci azzecchi il Comune, è pregato di leggere l’articolo, perché lo spiega bene nelle prime 10 righe dell’articolo. Ad majora.
Civitanova Marche un contenitore oramai colmo e non più sostenibile con altri appartamenti in centro …ma la cosa buffa che poi ci si lamenta del traffico…
CHE INGORDIGIA!. A PARTE CHE NON CI ABITEREI NEMMENO MORTO, MA E’ POSSIBILE CHE LA SPECULAZIONE EDILIZIA NON ABBIA UN FRENO PUBBLICO. NEL SENSO CHE SE DA TRE PIANI POI NE FAI SEI, SENZA VIOLARE NESSUNA LEGGE, ALLORA C’E’ UNA COMPIACENZA NEL VEDERE QUEL TRATTO, GIA’ PIENO DI PALAZZONI, IN PREDA APPUNTO ALL’INCIPIT DI QUESTA RUBRICHETTA!! E POI CI MERAVIGLIAMO SE L’ENTROTERRA SI SPOPOLA!! TUTTI A PORTOCITANO’…
Prima gli affari e poi il turismo! Si potrebbe dire il contrario se non fosse che da queste parti la delega al turismo ce l’ha il sindaco. Sai a contestare , tutti siamo buoni ma come fai a farlo quando nessuno ti ascolta semplicemente perché non è interessato e nessuno gli urla nell’orecchio e non con un superatissimo megafono ma con un altoparlante da 5000 W, magari nel suo ufficio per non disperdere neanche una parola di quel che vorresti fargli arrivare con la massima gentilezza. Errata corrige: non volevo dire che magari il sindaco sia più bravo a farsi le faccende proprie che non il delegato. Infatti non l’ho scritto. Poi se l’abbia pensato, ne sia sicuro o altro ed eventuale è semplicemente un mio intimo parere che non sto certo a dividere con qualcuno.