
Un tratto della statale nel cuore di Porto Potenza
Una promessa che si trasforma in realtà. La giunta regionale ha dato l’ok all’approvazione dello schema di accordo Regione Marche-Anas per la realizzazione della variante alla statale Adriatica a Porto Potenza, un’opera destinata a liberare dal traffico a lunga percorrenza il centro abitato lungo la zona costiera del centro urbano e a decongestionare un tratto caratterizzato dal passaggio di mezzi pesanti e dall’intenso traffico estivo.

L’assessore regionale Francesco Baldelli
«Con la firma siglata il 28 ottobre scorso proprio dalla premier Meloni in occasione della visita ad Acqualagna, che ha dato il via agli interventi infrastrutturali previsti nella nostra regione dall’Accordo di coesione 2021-2027, tra cui quello da 11 milioni di euro a Potenza Picena – ricorda l’assessore alle infrastruttura Francesco Baldelli – una giornata storica che ha programmato interventi sulle Marche per un valore complessivo di 532,5 milioni di euro. Il cambio di passo è stato compiuto nell’aprile del 2021 con il masterplan delle infrastrutture stradali della Regione Marche, un documento che dettava le linee guida della nostra visione che ha poi trovato la sua massima espressione nel piano regionale “Marche 2032” recentemente adottato dalla giunta Acquaroli. Il bypass di Porto Potenza Picena è stato inserito tra quelli ritenuti strategici e si avvale di un finanziamento, per il primo stralcio dei lavori, di 11 milioni di euro. La politica sulle infrastrutture si nutre di fatti che danno forma alla nostra visione grazie al lavoro di squadra tra Regione e Governo».

La sindaca Noemi Tartabini
Soddisfatta anche la sindaca di Potenza Picena Noemi Tartabini: «Si tratta di un evento epocale per la nostra città – commenta Tartabini – lo spostamento della SS16 di Porto Potenza, da tempo al centro del dibattito politico-istituzionale, diventa finalmente cosa concreta, grazie alla firma dell’accordo tra Anas e Regione e allo stanziamento economico voluto dalla giunta regionale. Una svolta che, oltre a ricucire il territorio portopotentino, diviso in due proprio dal passaggio della statale, garantirà una maggior sicurezza a residenti e visitatori, limitando in maniera sostanziale il traffico, in particolare quello dei mezzi pesanti. Un’opportunità importantissima per la vivibilità del nostro litorale».
Il bypass ha tre obiettivi: migliorare la qualità della vita degli abitanti che vivono lungo la statale, accrescere la competitività delle imprese e delle attività lungo un’arteria che in molti tratti è una vera e propria strada urbana, e aumentare, infine, l’attrattività turistica di luoghi affollati ogni estate da migliaia di turisti. Lo stesso piano della infrastrutture “Marche 2032” sottolinea come gli investimenti in infrastrutture rappresentino «la più grande opportunità per migliorare la vivibilità della popolazione che vive nella fascia costiera, oltre a valorizzare in Italia e nel mondo le nostre eccellenze naturalistiche, culturali e imprenditoriali». La variante alla Ss16 nel tratto che attraversa l’abitato di Porto Potenza, verrà realizzata tra il km 334+300 e il km 337+600 e va annoverata tra gli interventi in grado di risolvere il problema di congestionamento delle città costiere delle Marche.
francamente 3,3 km sembra poca cosa, opera monumentale sarebbe arrivare fino al casello di Porto San Giorgio...altrimenti è una mancia alla sua città
Caro Acquaroli, faresti una grande cosa a prolungare questa bretella fino a dopo Civitanova, collegandolo alla SS77 (fino al nuovo ponte sul Chienti di prossima realizzazione). In questo caso una statua in bronzo alta 10 mt non te la leva nessuno!
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Sarebbe una delle tante, che si dovrebbero faree. Adesso iniziamo da Porto Potenza, vero ass. Baldellii ??
Sarebbe già un’ottima cosa. Magari!