«Maltrattamenti ad alunna autistica»,
input all’indagine da una tirocinante.
In aula le chat tra le insegnanti

TOLENTINO - Oggi sono stati sentiti gli investigatori che hanno condotto l'inchiesta. Tutto è partito dalla segnalazione al preside che poi ha denunciato. E c'è anche un altro processo, per abuso di mezzi di correzione, che coinvolge un'altra docente

- caricamento letture
morroto-cingolani-alessia

A sinistra Marta Morroto, a destra Alessia Cingolani

di Gianluca Ginella

Nel caso dei presunti maltrattamenti in una scuola di Tolentino spunta una terza persona indagata e per cui c’è un procedimento a parte per abuso di mezzi di correzione. È emerso oggi nel corso dell’udienza del processo in cui sono imputate Alessia Cingolani, 42 anni, residente a Caldarola, docente, e Marta Morroto, 42, residente a Tolentino, assistente per l’autonomia e la comunicazione.

Entrambe devono rispondere di maltrattamenti verso una alunna autistica. Anche la terza persona finita sotto accusa è una docente, che ha fatto supplenza per un breve periodo.

nicola-piccinini

L’avocato Nicola Piccinini

Intanto oggi è proseguito il processo per insegnante e assistente. Sono stati sentiti due carabinieri che si sono occupati delle indagini, il tenente Federico Pellegrini, che comanda il Norm della Compagnia di Tolentino, e l’appuntato Vincenzo Ierardi della pg.

Sentito anche Luca Russo, che si è occupato delle indagini sui cellulari. Nel corso dell’udienza è emerso che l’input che ha poi portato alle indagini era partito da una tirocinante che aveva presentato una memoria al preside dell’istituto che poi ha fatto denuncia ai carabinieri.

renato-coltorti

L’avvocato Renato Coltorti

I carabinieri, che in aula non hanno potuto riferire il contenuto delle chat, che comunque sono agli atti. È comunque emerso che le insegnanti che seguivano l’alunna, minore, avevano creato un gruppo chiamato con il nome dell’alunna e l’aggiunta di help. «C’era un gruppo di Whatsapp che riuniva soggetti che a diverso titolo parlavano della ragazza che seguivano e si parpava anche della necessità di un intervento farmacologico. C’erano varie insegnanti di sostegno, assistenti. Parlavano delle problematiche che c’erano» dice l’avvocato Renato Coltorti, che assiste Morroto. Le indagini sono state condotte dai carabinieri della Compagnia di Tolentino con i militari che hanno effettuato riprese audio e video delle lezioni. Nel maggio del 2022 Morroto e Cingolani erano state arrestate. I difensori delle due imputate (per Cingolani gli avvocati Nicola Piccinini e Diego Casadidio) contestano da sempre le accuse sostenendo di aver agito correttamente.

 

Prof e assistente accusate di maltrattamenti, il processo al via da lunedì

«Maltrattamenti all’alunna disabile», prof e assistente restano libere: no alla richiesta di domiciliari

L’insegnante arrestata ai suoi legali: «Non ho commesso violenza sull’alunna, chiarirò la mia posizione con il giudice»

Maltrattamenti alla studentessa, le due arrestate dal gip: entrambe fanno scena muta

Maltrattamenti ad alunna autistica, giovedì le arrestate dal Gip

«Alunna maltrattata», la difesa delle arrestate: «Indagini arrivate a conclusioni distorte, mai fatta alcuna violenza»

Maltrattamenti a una ragazza autistica, arrestate insegnante e assistente «Vessazioni, schiaffi e minacce»



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X